Ubi, Massiah: aggiornamento piano credibile, di resilienza e valore

Ubi, Massiah: aggiornamento piano credibile, di resilienza e valore

La giornata è stata caratterizzata dall'assenza del faro di Wall Street.

Il Cda di Ubi Banca, conferma la sua posizione originale nell'Ops, offerta pubblica di scambio, lanciata da Banca Intesa.

In tema di dividendi Ubi Banca indica che "l'excess capital distribuibile rispetto ad una soglia minima di Cet1 del 12,5% ammonta per il triennio 2020-2022 a circa 840 milioni di". Lo ha detto l'amministratore delegato di Ubi Banca, Victor Massiah, aprendo la conference call con gli analisti, dopo la riunione del consiglio di amministrazione.

Nel frattempo dalle prossime ore la palla passerà agli azionisti di Ubi Banca che dovranno dare le loro risposte e ai quali si rivolge il Ceo di Intesa, Carlo Messina: "saranno loro ad esprimersi su un progetto volto a creare un gruppo ai vertici europei del settore, rafforzando il contesto domestico".

"Siamo l'unica banca in Italia ad aver sempre pagato dividendi fin dalla nascita".

Il numero uno della banca ha ripercorso un po' la storia di UBI, frutto di un percorso di aggregazione fra varie realtà bancarie, culminata con la trasformazione in SpA. Ovviamente in un mondo con tassi sottozero a un investitore retail l'1 virgola. L'operazione avverrà a partire dal 30 giugno 2021 con l'acquisto della totalità del capitale della joint venture, attualmente partecipata al 20%.