Torna l'allarme in Francia: "Circolazione del virus in netto aumento"

Torna l'allarme in Francia:

Nel frattempo, il premier Jean Castex ha annunciato che i viaggiatori provenienti da 16 paesi "dove la circolazione virale è particolarmente forte" dovranno presentare un test effettuato meno di 72 ore prima nel paese di partenza in cui viene attestata la negatività o sottoporsi a test all'arrivo in Francia.

Casi in crescita ormai da tre settimane, ma l'aumento ora "si sta intensificando". In caso di positività, la persona sarà sottoposta a 14 giorni di isolamento.

I Paesi interessati sono Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Panama, Sudafrica, Kuwait, Qatar, Israele, Brasile, Perù, Serbia, Algeria, Turchia, Madagascar, India e Oman.

Al fine di scongiurare una possibile nuova chiusura, che tuttavia resta un'ipotesi molto quotata almeno a livello regionale, la Francia sta inasprendo le normative di contenimento.

E il governo prende i primi provvedimenti.

Si torna inoltre a incoraggiare lo smart working ed è stato chiesto ai cittadini francesi di evitare Barcellona e la Catalogna, il nuovo epicentro dell'Europa.