Titoli Stato: Tesseri (Mef), 'estremamente soddisfatti da collocamento Btp futura'

Titoli Stato: Tesseri (Mef), 'estremamente soddisfatti da collocamento Btp futura'

A realizzare questo spot BTP Futura è stata l'agenzia pubblicitaria The Right Person, che ha raccolto le indicazioni di brief e ha realizzato il nuovo prodotto pubblicitario, fortemente voluto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, evidenziando sia nello spot TV che in quello radiofonico le caratteristiche vincenti dei cittadini italiani.

(Teleborsa) - Si è chiusa - tenendo conto dei 349 milioni sottoscritti oggi, ultimo giorno di collocamento - con una raccolta complessiva pari a 6,13 miliardi di euro (6.132.260.000) la prima emissione del Btp Futura, il titolo a scadenza decennale e tassi cedolari crescenti rivolto esclusivamente ai piccoli risparmiatori.

La forza dello spot BTP Futura è nella successione di volti e personaggi rappresentativi di quell'Italia "innovativa", "produttiva" e "solidale" - come recita la voce off dello spot - che non si è mai fermata durante il periodo di emergenza da COVID-19 e di quell'Italia ottimista e "caparbia" che continua a immaginare un Paese più solido dopo i difficili momenti del lockdown. Un'altra emissione sarà valutata nel corso dell'anno.

L'investimento minimo è pari a 1000 euro. "Il potenziale di upside sul mercato secondario è pertanto limitato, anche se vi è una buona probabilità di ottenere il premio fedeltà massimo a causa del livello depresso del PIL di partenza, che porterebbe il rendimento complessivo all'1,58%".

Durante il periodo di collocamento, dei 174.318 contratti conclusi sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) circa il 64 per cento è stato di importo inferiore ai 20.000 euro, mentre se si considerano i contratti fino a 50.000 euro, si arriva circa all'89 per cento del totale.

Dalle informazioni raccolte dai Dealer, Co-Dealer ed altri intermediari, si evince che la partecipazione di investitori retail sia stata prevalente rispetto a quella del private banking (con una quota di rispettivamente 62 per cento e 38 per cento). All'interno della quota sottoscritta da investitori retail, si stima che circa il 69 per cento abbia inoltrato l'ordine attraverso le filiali delle reti bancarie (sia recandosi fisicamente in filiale sia inoltrando l'ordine a distanza), mentre circa il 31 per cento attraverso l'home banking. Il taglio medio dei contratti è stato di 35.179 euro. "Circa il 60% dei sottoscrittori del Btp Futura non avevano sottoscritto all'ultima emissione del Btp Italia". Per quanto riguarda la ripartizione geografica degli ordini ricevuti, la quasi totalità degli ordini risulta provenire da investitori domestici (circa il 98%).