Speranza "Quarantena per chi proviene da Romania e Bulgaria"

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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, avverte sui rischi di una seconda ondata di contagi da coronavirus, sottolineando come sia necessario farsi trovare preparati e investire nel Servizio sanitario nazionale: "Questi mesi difficili, in cui i cittadini hanno imparato a combattere il coronavirus, ci hanno insegnato a tante cose".

Le regole su mascherine, distanziamento sociale e lavaggio delle mani restano in vigore ancora oggi e probabilmente per tutto il periodo di emergenza che sicuramente il governo deciderà di prorogare visto che ad oggi la dead line dello stato di emergenza finisce il 31 luglio prossimo.

Tra i Paesi che contano un numero signifitivo di infezioni, ci sono anche Israele 256 nuovi casi ogni 100mila abitanti, il Montenegro (207), il Lussemburgo (196), la Bosnia (98), la Serbia (71), la Romania (52) e la Bulgaria (46).

Per Speranza si tratta "di una valutazione che proprio ieri sera in Consiglio dei ministri abbiamo deciso di fare solo dopo un ulteriore confronto con il Parlamento, perché il Parlamento per noi è evidentemente la fonte della forza del Governo attraverso il rapporto di fiducia, ed è giusto - ha ribadito Speranza - che ci sia un ulteriore confronto e poi si assuma una decisione finale". E tra queste quella di essere molto determinati. "Determinazione e velocità di intervento sono fattori essenziali". "E quindi dobbiamo tenerci pronti", aggiunge. Devono accompagnarci per le prossime settimane, fino a quando non avremo sconfitto definitivamente il virus.