Scuola con supplenti non laureati e banchi monoposto: Azzolina insiste

Scuola con supplenti non laureati e banchi monoposto: Azzolina insiste

E' quanto ha detto la ministra dell'istruzione, Lucia Azzolina, tornando a replicare ai sindacati e alle opposizioni sul tema della riapertura delle scuole a settembre in presenza e in sicurezza, come ha più volte ribadito la ministra.

A tal proposito, non sono mancate le reazioni negative, rivolte soprattutto alla Ministra Azzolina che da giorni è al centro di una vera e propria bufera.

Piccolo presidio di protesta, questa mattina a Milano, fuori dall'istituto comprensivo Riccardo Massa dove la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, ha deciso di fare una visita prima di partecipare al tavolo regionale lombardo per la ripresa dell'anno scolastico a settembre, dopo l'epidemia di Coronavirus. "Stiamo distinguendo per la scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado" ha spiegato. "Se sarà così, il fabbisogno c'è". Tutto nasce dalle nuove Gps, le nuove Graduatorie provinciali per le supplenze che il governo, o meglio, il Ministro dell'Istruzione ha varato lo scorso 13 luglio. Se vanno all'estero ci lamentiamo, se restano a casa ci lamentiamo. "Abbiamo già messo in campo ingenti risorse che superano i 9 miliardi di euro". Persone preparate con passione e amore per la scuola. "È un passo in avanti". Per questo - ancora le parole del ministro - daremo più organico per riaprire a settembre e ridare ai bambini la socialità che è stata tolta loro. Non servono allarmismi, servono proposte, serve lavorare a testa bassa e con umiltà. A settembre ci sarà il personale necessario a coprire i posti vacanti. "Qualche criticità è legata al nodo trasporti ma la ministro De Micheli ci sta lavorando". Se un bambino è già malato a casa e ha la febbre, non abbiamo bisogno di mandarlo sull'autobus. La misurazione va fatta a casa, poi ogni scuola, nella sua autonomia, può organizzarsi come crede. "Faccio parte dei tantissimi italiani che in questo momento fanno il tifo per il presidente del Consiglio Conte che sta lottando come un leone restituendo dignità all'Italia, in una visione di Europa unitaria, in cui i soldi del Recovery Fund sono fondamentali", afferma poi Azzolina.

"Qui nelle Marche non abbiamo grandi numeri di classi sovraffollate considerando le medie che ci sono".