Salone di Ginevra: salta anche l'edizione 2021 e l'organizzazione cede la società

Salone di Ginevra: salta anche l'edizione 2021 e l'organizzazione cede la società

Tuttavia, i termini del prestito - che includevano un'edizione del Motor Show nel 2021 - non soddisfavano le esigenze della Fondazione, che lo ha rifiutato. Il primo motivo riguarda le conseguenze finanziarie dei mancati introiti del 2020, il secondo, invece, ha a che fare con la titubanza espressa dalla maggior parte degli espositori.

Maurice Turrettini, Presidente del Consiglio di Fondazione, e François Launaz, Vicepresidente del Consiglio di Fondazione e Presidente dell'Associazione Auto-Svizzera hanno ufficializzato tutto ciò in una diretta streaming, parlando della seconda cancellazione di fila del Ginevra International Motor Show. Entrambe le parti sono intenzionate a permettere il corretto svolgimento del salone, che rappresenta il più grande evento pubblico svizzero (in termini di presenze). E questa forza maggiore è evidentemente la drammatica crisi che sta vivendo il mondo dell'auto a seguito della pandemia da Coronavirus. Immediatamente dopo l'annullamento di GIMS nel marzo 2020, la Fondazione ha chiesto al Cantone di Ginevra un sostegno finanziario per coprire le perdite economiche stimate in 11 milioni di franchi svizzeri e per preparare una nuova edizione. La Fondazione ha anche deciso di vendere GIMS a Palexpo SA. "Inoltre, appare nient'affatto scontato poter contare, già nel prossimo marzo, su una manifestazione di tale portata (più di 600.000 visitatori, oltre 10.000 giornalisti accreditati) alla luce dell'attuale difficile situazione sanitaria".

Le motivazioni che hanno portato alla cancellazione definitiva del Salone di Ginevra 2021, ponendo grandi interrogativi sul suo futuro, sono state praticamente quelle che erano state annunciate lo scorso maggio, quando le condizioni poste dal Cantone di Ginevra per il prestito offerto alla Fondazione proprietaria vennero considerate troppo stringenti.

Il salone è stato sino a oggi organizzato dalla fondazione Salon International de L'automobile, la quale ha già annunciato che non si occuperà di gestire le prossime manifestazioni. Sta cercando di venderne i diritti alla Palexpo SA, il gruppo che possiede e gestisce il centro congressi che ospita lo show.

La Fondazione ha quindi deciso a favore della vendita di GIMS a Palexpo SA.

Il comitato organizzatore del più importante Salone motoristico del mondo questa volta ha giocato d'anticipo, bruciando qualsiasi speranza di ritorno alla normalità e confermando le indiscrezioni che si sono rincorse nelle ultime settimane. L'impatto economico del Salone è stimato in 200 milioni di franchi per anno sul Cantone di Ginevra.