Roma, l’accusa di Perotti: "I campi italiani come nella terza serie argentina"

Roma, l’accusa di Perotti:

Diego Perotti, intervistato dai colleghi di "Espn Redes", ha colto l'occasione per sottolineare il suo punto di vista sul discorso infortuni, aspetto che continua a caratterizzare in negativo la carriera dell'esterno argentino. Vai a giocare con il Milan e con l'Inter e sembra il campo del Deportivo Moròn.

I campi della Serie A "che ricordano quelli della terza serie in Argentina".

Ho un rapporto molto brutto con gli infortuni, per quanto mi riguarda spesso sono di tipo muscolari. Come sempre quando parlano in patria i giocatori stranieri si sentono più liberi e Diego Perotti non fa eccezione. Ti passa anche la voglia di fare riabilitazione, di andare a fare trattamenti in una clinica, di andare in palestra, di vedere i tuoi compagni giocare sapendo che magari a te mancano quindici giorni per tornare ad allenarti. Parlando del calcio italiano, l'esterno giallorosso ha detto che "è molto complicato perché è molto tattico e inoltre i campi sono un disastro". Quello segnato in occasione dell'addio di Totti è indimenticabile per tutto quello che ha significato. "Negli anni che mi restano devo solamente sperare che mi capiti il meno possibile, tentare di prevenirli al massimo e godermi ogni partita". In Spagna andavo a giocare con l'Almeria che era ultima e il campo era perfetto. I difensori poi sono molto bravi e tengono sempre la marcatura alta. L'altra volta ho guardato Siviglia-Betis, c'era un sacco di spazio per girarsi, per controllare e attaccare. Però va bene, mi è toccato questo.