Pd, conti 2019 in attivo ma scissione Renzi pesa sulle casse

Pd, conti 2019 in attivo ma scissione Renzi pesa sulle casse

Roma, 13 lug. (askanews) - " deprimente, per chiunque creda nella politica come arte delle decisioni, come coraggio delle scelte, ritrovarsi, ancora dentro il dibattito sulla revoca delle concessioni ad Autostrade per l'Italia, che il Presidente del Consiglio ha scelto di rilanciare con un'intervista nientepopodimeno che al Fatto Quotidiano, house organ dei populisti di ieri e di oggi". Nelle ultime dichiarazioni rilasciate da Conte, non sembra che le nuove proposte inviate dalla società controllata da Atlantia abbiano soddisfatto le aspettative dell'esecutivo. o almeno quelle del presidente del Consiglio. "Chi dice che Benetton ha preso troppi soldi ha ragione, ma deve chiedere informazioni al governo Berlusconi 2008". Questo puoi farlo al bar: la verità è che con la revoca si danno i miliardi a Benetton.

"I populisti chiedono da due anni la revoca della concessione ad Autostrade". Perché se revochi senza titolo fai un regalo ai privati, ai Benetton, ai soci e apri un contenzioso miliardario che crea incertezza, blocco cantieri, licenziamenti.

Infatti, mentre il capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci definisce quello di Autostrade un "passo avanti", il sottosegretario all'ambiente in quota dem Roberto Morassut ribadisce che "l'interesse dello Stato risiede in primo luogo nella tutela della sicurezza dei cittadini e della integrità del patrimonio pubblico", per cui, assicura, "sarà il governo a decidere nelle prossime ore mettendo al centro questo interesse".

"Vi racconto - ha detto Di Maio al Foglio - uno scambio avuto con la cancelliera Angela Merkel durante la conferenza di Berlino quando, quasi nessuno lo sa, si è avvicinata e mi ha detto: "Io ho sentito parlare bene di lei Di Maio". A dire la verità si perdono forse punti nei sondaggi, ma si salvano le nuove generazioni da miliardi di debiti. E suggerisce una soluzione che consentirebbe di togliere parzialmente il controllo di Autostrade ai Benetton, salvaguardando al contempo gli interessi privati: "Se proprio lo Stato vuole tornare nella proprietà, l'unica possibilità è una operazione su Atlantia con un aumento di capitale e l'intervento di Cassa Depositi e Prestiti". Non ci sono alternative serie e credibili. Italia Viva, come noto e come confermato da Renzi, è decisamente più prudente. Dietro la scia dei pentastellati, anche parte del Partito Democratico.