Maldini: "Rangnick? Ripeterei quelle parole. Sorpreso da Kessie"

Maldini:

Sulla frase detta contro Ralf Rangnick: "La ripeterei, perché quella non è una frase contro una persona, ma contro una modalità".

Il futuro di Paolo Maldini è tra la questioni sempre attuali in casa Milano. "E' una cantilena che stiamo ripetendo da tempo, vogliamo arrivare al meglio a fine stagione e per farlo dobbiamo evitare questi discorsi".

Quando gli si chiede se Elliott ha già deciso, il dirigente dribbla così: "Anche se lo avessero fatto, non lo direi". Al momento dobbiamo dare stabilità ad una squadra che l'ha trovata. Prima della Roma ho detto che bisognava decidere se lottare con le squadra sopra di noi in classifica o con quelle più in basso. Ho visto dal 4 maggio in poi tutti gli allenamenti e la risposta sul campo d'allenamento c'era. "Ero molto fiducioso e sinceramente hanno confermato questa mia". Il dirigente rossonero ha parlato anche del suo ex compagno di squadra ed ex allenatore del Milan, Gattuso: " E' strano, a volte le strade si dividono ma quello che c'è stato tra di noi, personalmente, tra Rino e il Milan, nessuno lo potrà mai cancellare.

Paolo Maldini si è reso protagonista di un episodio che dimostra tutto il suo amore per il calcio. "Il lockdown ha permesso a Pioli di fare una mini preparazione che non aveva fatto". Singoli? Rebic, Ibra e Bennacer sono quelli più in vista. "L'aver giocato a due a centrocampo lo ha aiutato, mi ha sorpreso davvero tanto".

Sul futuro di un Milan così giovane: "Io sono sicuro che questa potrà essere una grande base per il Milan del futuro". Nel frattempo c'è grande soddisfazione per questo Diavolo: "Sono orgoglioso". Il passato conta, i tifosi spingono, ma la maglia pesa.