Lutto nel mondo dello spettacolo: morto l’attore Gianrico Tedeschi

Lutto nel mondo dello spettacolo: morto l’attore Gianrico Tedeschi

Ieri sera il mondo dello spettacolo ha perso uno dei suoi grandi protagonisti: l'iconico attore del dopoguerra Gianrico Tedeschi. Quindi si è ritirato a meritata pensione, vissuta con la moglie Marianella (anch'essa attrice) nella loro casa sul lago.

Il 20 aprile scorso Gianrico Tedeschi aveva compiuto 100 anni e li aveva festeggiati nella sua casa di Crabbia sul Lago d'Orta, insieme alla moglie Marianella ed alle figlie Sveva ed Enrica. La notizia si è diffusa solo nella tarda serata di ieri sul sito buongiornonovara.com che ha riferito come l'attore si sia "spento serenamente".

Tedeschi nasce a Milano il 20 aprile del 1920, dopo aver partecipato alla campagna di Grecia nel corso della Seconda Guerra Mondiale, rifiutò di aderire alla Repubblica di Salò e finì in un campo di concentramento. Nella prigionia conobbe un altro internato destinato a diventare celebre, Giovannino Guareschi. E' a Sandbostel che recita per la prima volta la parte di Enrico IV nell'omonima opera di Pirandello.

Nel 1947, mentre si diplomava all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma, ebbe anche il suo debutto teatrale sotto la guida di Giorgio Strehler. Prese parte anche ai grandi sceneggiati della Rai, interpretando, tra gli altri, personaggi come Marmeládov in 'Delitto e castigo' (1963), Sorin ne 'Il gabbiano' (1969) e Paolino in 'Demetrio Pianelli' (1963).

Divenne famoso in tv grazie alla trasmissione pubblicitaria Carosello e per essere stato il testimonial della pubblicità sulle caramelle Sperlari.

Nella stagione 1972-73 partecipò anche alla trasmissione radiofonica Gran varietà, condotta da Raffaella Carrà. Per questa interpretazione vince il Premio Ubu come migliore attore.