L'Europa preoccupata per il Coronavirus

L'Europa preoccupata per il Coronavirus

Ma il Covid-19 non sembra voler lasciare in pace nemmeno il Vecchio Continente. Il ritorno del coronavirus adesso fa davvero paura anche se in realtà, come ci ricordano molti esperti anche in Italia, il virus non è mai andato via, solo è stato sottovalutato.

La Spagna è tra i Paesi più sotto controllo e il boom dei casi registrati nell'ultimo giorno lo confermano. Nell'ex protettorato britannico sono entrate in vigore le nuove regole anti-pandemia, tra cui l'uso delle mascherine obbligatorio e la chiusura dei ristoranti. Rimane il punto interrogativo per la squadra di calcio del Siviglia, la quale ha registrato un caso positivo di un giocatore e ha effettuato il tampone a tutto il team: se risulterà negativo anche il secondo test, la squadra potrà tornare ad allenarsi e disputare così il match di Europa League contro la Roma, previsto per settimana prossima. La movida, con i suoi assembramenti incontrollati, è finita nel mirino dell'Organizzazione mondiale della sanità: all'origine dei nuovi picchi in Europa ci potrebbe essere proprio l'aumento dei casi di coronavirusregistrato tra i giovani nelle statistiche giornaliere dei contagi di diversi Paesi. Francia e Germania "sconsigliano" i viaggi turistici nel Paese iberico.

Il coronavirus continua a preoccupare l'Europa soprattutto per i nuovi focolai registrati in Germania e soprattutto in Spagna.

Nella penisola iberica i nuovi contagi da Coronavirus nelle ultime ventiquattro ore sono 1153. Rino Gattuso, allenatore dei biancazzurri, nonostante si sia rimesso alle decisioni della Federazione Europea, ha invitato a "non scherzare con il coronavirus perché abbiamo visto che danni è in grado di fare". La Spagna è alle prese con una nuova ondata. La curva dei contagi segue il trend della Romania e dell'Ucraina, aumentando sempre di più dalla metà di maggio. Inoltre la Russia conta 169 morti solo nella giornata di ieri, il dato più alto di ieri insieme agli 83 morti del Regno Unito. La Florida è stata particolarmente colpita, con un record di 216 nuovi decessi nelle ultime 24 ore per un totale di oltre 6.300 morti.

"Siamo nel mezzo di un rapido sviluppo della pandemia", ha ammesso Wieler, denunciando che i tedeschi sono diventati "negligenti" ed esortando quindi la popolazione al rispetto delle norme sul distanziamento sociale e a indossare le mascherine anche fuori, se non riesce a mantenere una distanza di 1,5 metri.