"La donna del miracolo economico". Su Canale5

Un'attività che la porta in giro per il mondo e che, nel corso di una delle sue rare vacanze, in Sicilia, le fa incontrare un uomo del quale si innamora perdutamente. Ma il marito Franz ha lasciato l'amane e vuole recuperare il rapporto con la moglie. Il film biografico si basa sulla sceneggiatura di Regine Bielefeldt e racconta l'ascesa dell'editrice Aenne Burda di Offenbach, interpretata dall'attrice Katharina Wackernagel. Aenne, infatti, ha insegnato alle donne tedesche, uscite da un drammatico dopoguerra, come vestire con gusto e senza spendere tanto. Sarà proprio lui a svelarle che l'amante del marito sta gestendo una piccola casa editrice sfruttando i soldi di colui che l'ha costretta ad occuparsi della famiglia e dei loro tre figli mettendo da parte il lavoro e i suoi sogni. La Burda ha però intrapreso una relazione extraconiugale andata avanti fino alla morte del marito Franz, avvenuta nel 1986. La coppia si sposò un anno dopo, il 9 luglio 1931. Lo stesso anno inizia a pubblicare Favorit, poi ribattezzata Burda Moden, che diventerà popolare dopo il 1952, quando inizia a includere cartamodelli.

Cast e personaggi di Aenne Burda La Donna del Miracolo Economico sono pronti a tenere compagnia al pubblico di Canale5 con la struggente storia di una donna che si è rimboccata le maniche per difendere ciò che era suo e i suoi ideali andando contro il bigottismo della Germania del dopoguerra. Burda Fashion è attualmente pubblicata in 90 paesi in 16 lingue diverse. E, nel 1977, è nato anche lo spinoff Burda CARINA, dedicato alle teenager. Suo marito, col quale i rapporti si erano raffreddati del tutto da decenni (ma rimanevano quelli commerciali), era morto nel 1986. Delusa e profondamente amareggiata, la protagonista non ha alcuna intenzione di sopportare il comportamento di quello che riteneva essere l'amore della sua vita e decide di impegnarsi con tutte le sue forze per realizzare un progetto che aveva ideato ben prima di sposarsi. Una donna forte nel lavoro, quanto nella vita privata. Non è esagerato usare il termine "rivoluzione", perché la distribuzione di Burda nell'URSS e in Cina, rispettivamente nel 1987 e nel 1994, ha avuto un valore simbolico nel sancire la penetrazione dell'Occidente in territori chiusi alle contaminazioni: non è esagerato scrivere che la globalizzazione sia passata anche dalla diffusione mondiale di queste pagine. Una persona che ha accettato compromessi, ma realizzandosi quale editrice visionaria e capace.