La Catalogna mette in quarantena 200.000 persone

La Catalogna mette in quarantena 200.000 persone

E' notizie delle ultime ore, infatti, la quarantena di massa obbligata dalla Catalogna ad oltre 200mila persone. L'impennata di casi è stata registrata nella provincia di Segrià, in Catalogna, e per questo il presidente della Generalitat catalana, Quim Torra, ha deciso di confinare a partire da questo pomeriggio tutti gli abitanti dei 38 comuni indicati. Sono nove i focolai attivi.

Fino alle 16 ai residenti sarà permesso di entrare, ma da quel momento in poi sarà vietata la circolazione, ad eccezione dei lavoratori che devono spostarsi. Saranno le forze dell'ordine, dispiegate su tutto il territorio, a vigilare sul rispetto delle regole. A parte queste quattro date, l'apertura della cattedrale non finita di Antoni Gaudì, che è rimasta chiusa dal 13 marzo, è garantita nei mesi di luglio e agosto a piccoli gruppi di residenti, le cui 37 mila prenotazioni online il 16 giugno sono andate a ruba in cinque ore. Per quanto riguarda le visite per i turisti, nazionali e internazionali, la riapertura dipenderà dall'andamento della situazione della pandemia nel resto del mondo.