Johnson pronto a bandire Huawei

Johnson pronto a bandire Huawei

La risposta di Huawei: Politica Londra su 5G dettata dagli Usa - "Gli Usa non dovrebbero rispettare il Regno Unito, che nell'era post-Brexit è capace di scegliere da sé la propria politica sulle telecomunicazioni?" Il fornitore cinese di apparecchiature di rete, che sta per essere "bannato" al 100% da Londra, non subirà lo stesso trattamento a Parigi. Secondo i tecnici inglesi che hanno redatto il rapporto, Huawei ha infatti iniziato a utilizzare nei suoi prodotti dei chip la cui affidabilità è impossibile da dimostrare. Un rappresentante del governo ha confermato che l'azienda non verrà bandita, ma che alle società di telecomunicazioni sarà sconsigliato di collaborarvi; agli operatori telefonici che già hanno contratti in essere con Huawei saranno fornite invece autorizzazioni per l'uso delle loro apparecchiature che avranno una durata variabile dai 3 agli 8 anni.

Orange controllata dallo stato ha già scelto i rivali europei di Huawei, Nokia ed Ericsson.

Insomma, in Francia è una questione di sovranità. Gli Usa, secondo il gigante delle tlc cinese, stanno semplicemente "lottando per recuperare la posizione di mercato" sul 5G rispetto al "leader globale" Huawei.

Boris Johnson sarebbe pronto a iniziare ad eliminare gradualmente la tecnologia Huawei dalla rete 5G della Gran Bretagna entro quest'anno, e la svolta sarebbe imminente. Secondo come si evince non si tratterebbe di una decisione presa in merito alla sicurezza ma perché le sanzioni degli Stati Uniti sul colosso impediscono a tutte le società di utilizzare le tecnologie che si basano sui brevetti Usa.

Il primo ministro inglese, Boris Johnson, ha precisato che potrebbe prendere la decisione a breve, aggiungendo che l'agenzia governativa Government Communications Headquarters (GCHQ), che ha il compito di occuparsi di intelligence e comunicazione ha considerato nuovamente la garanzia che Huawei aveva fornito tempo addietro.

La notizia è stata riportata come indiscrezione da parte del Sunday Telegraph e Sunday Times, ma il Governo Johnson non ha rilasciato alcun commento in merito.

La reazione dell'azienda non si fa attendere: "La politica del Regno Unito è dettata dall'amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump", scrive su Twitter il responsabile dei media internazionali di Huawei a Londra, Paul Harrison. Senza "fornire prove a sostegno delle loro infinite accuse".