Italia: il PIL è crollato nel 2° trimestre, ma meno del previsto

Italia: il PIL è crollato nel 2° trimestre, ma meno del previsto

Il Pil italiano nel secondo trimestre 2020 crolla del 12,4% sul trimestre precedente e del 17,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La caduta registrata dal Pil nel secondo trimestre - precisa l'Istat - "è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti i comparti produttivi, dall'agricoltura, silvicoltura e pesca, all'industria, al complesso dei servizi". E, dal punto di vista della domanda, il calo arriva sia dalla componente nazionale, sia da quella estera netta. La variazione acquisita per il 2020 è pari a -14,3%.

In generale, "l'andamento negativo del PIL nella prima metà del 2020 è legato alla cessazione delle attività "non essenziali" nell'ambito del contenimento (lockdown) attuato tra metà marzo e inizio maggio", ha spiegato l'istituto. Si tratta del calo più forte dall'inizio delle rilevazioni nel 1995.