Icardi: "Tocco pochi palloni? Non mi interessa. Quando giocavo in Italia…"

Icardi:

Che sfregio quello di Mauro Icardi all'Inter, la sua vecchia squadra.

Leonardo Bonucci è stato uno dei mattatori della stagione che ha portato alla conquista del nono Scudetto da parte della Juventus. Neymar? Le persone possono vederlo diversamente dall'esterno, ma la realtà è completamente diversa. L'agente ed intermediario italiano ha parzialmente criticato l'operazione partenopea, giudicando negativamente le cifre complessive annunciate: "Osimhen un giocatore che ricorda il primo Duvan Zapata, ha bisogno di spazio per la sua velocità e dovrà crescere molto dal punto di vista tattico". E, quando conosci davvero l'uomo, puoi solo andare d'accordo con lui, perché è lontano dalle storie riportate dai media. È un compagno di squadra che non esita a dire le cose in faccia, per assicurarsi che gli altri si sentano bene. "I grandi campioni devono dare per primi l'esempio". Voglia di Juve per l'attaccante argentino? È estremamente maturo per la sua età. "Anche il suo atteggiamento, comunque, contribuisce alla bella atmosfera che c'è all'interno della squadra". Se tocco la palla molto o poco, non mi interessa. Ma è il mio modo di giocare e vedere il calcio. Entrambi parliamo molto. Mi dice come vede le cose, mi dà molti consigli per migliorare me stesso. "Siamo a tre partite dal nostro obiettivo e tutti insieme faremo di tutto per invertire la storia".