FCA e PSA insieme diventano STELLANTIS nel 2021

FCA e PSA insieme diventano STELLANTIS nel 2021

Niente paura quindi: i nomi e i loghi preesistenti dei singoli marchi rimarranno invariati.

Il prescelto alla fine è stato 'Stellantis', dal verbo latino 'stello' che significa 'essere illuminato di stelle'.

"Siamo fortemente convinti che la fusione tra Fca e Psa che ci aspettiamo avvenga nel primo trimestre del 2021, incarni il coraggio e lo spirito visionario che hanno portato alla nascita dell'industria automobilistica oltre un secolo fa".

Il nuovo gruppo che nascerà dalla fusione tra Fca e Psa si chiamerà Stellantis. L'idea è quindi quella di ispirarsi a un nuovo e ambizioso allineamento di marchi automobilistici storici e con una profonda identità, che unendosi vogliono dare vita a un leader della prossima era della mobilità. Il completamento della fusione è subordinato al soddisfacimento delle consuete condizioni di closing, inclusa l'approvazione da parte degli azionisti di entrambe le società nelle rispettive assemblee straordinarie e il soddisfacimento dei requisiti Antitrust e altri requisiti normativi. Nel processo di definizione del nuovo nome, sono stati coinvolti i manager di prima linea di entrambi i gruppi e la Publicis, una multinazionale francese specializzata in attività pubblicitarie, di comunicazione e di marketing.

"Stellantis unirà la dimensione di un gruppo veramente globale con una straordinaria ampiezza e profondità di talenti, know-how e risorse in grado di fornire le soluzioni di mobilità sostenibile dei prossimi decenni" precisano, sottolineando come le origini latine del nome rendano "omaggio alla lunga e importante storia delle due società fondatrici mentre il riferimento all' astronomia richiama lo spirito di ottimismo, energia e rinnovamento alla base di questa unione che cambierà il settore automotive". Così il presidente e l'ad di Fca John Elkann e Mike Manley a tutti i dipendenti del Gruppo nel mondo dopo l'annuncio del nome del nuovo gruppo che nascerà dalla fusione.

La trattative tra le due case automobilistiche è finita nel mirino della Commissione europea che lo scorso mese di giugno ha aperto un'indagine per valutare se la fusione possa in qualche modo ridurre la concorrenza nel segmento dei veicoli commerciali leggeri.