Fabio Rovazzi: "La quarantena è stata un incubo"

Fabio Rovazzi:

Non ha passato un periodo positivo.

Fabio Rovazzi inizia il suo post quasi scusandosi con i propri fan, per non aver dato loro una canzone per ballare durante l'estate. Pubblicando una foto che lo ritrae mentre, vestito, affonda sott'acqua, il cantante spiega di non essere riuscito a comporre un brano "festaiolo" a causa della situazione scatenata dall'epidemia di coronavirus.

Ebbene sì, quello del lockdown non è stato un periodo semplice per il cantante che, da qualche anno ormai, è il simbolo della goliardia, della spensieratezza, con i suoi pezzi che nolente o volente, fanno muovere chiunque a ritmo di musica.

"È stata un'occasione per fermarsi a riflettere sulle priorità della vita - scrive Rovazzi -. Spesso, sopratutto di questi tempi, non ci rendiamo conto delle cose realmente importanti", continua. Purtroppo non è successo - ha dichiarato in un post su Instagram - Il periodo della quarantena è stato un vero incubo personale: mi ha inghiottito nel buio più totale e mi ha sputato fuori cambiandomi.

Quest'anno dopo la sua lunga riflessione avrebbe potuto fare come gli altri anni, salire sul palco e improvvisare. In questo 2020 però ha perso il nonno a causa del Coronavirus, e ha vissuto uno dei momenti più difficili della sua vita. E "se fossi stato costretto a farne una ora sarebbe uscito un pezzo strappalacrime drammatico (che vi evito molto volentieri)". Si tratterebbe di un'operazione a livello mondiale, che verrà annunciata da Fabio stesso a fine agosto. "Mi sbagliavo. La morte piano piano prende tutti, non capisco perché debba prendere sempre prima del dovuto tutti quelli a cui tengo". "E fidati quando ti dico che non te lo meritavi".