Dietro le quinte della sfilata Dior, ecco qualche anticipazione

Dietro le quinte della sfilata Dior, ecco qualche anticipazione

Tra gli altri ospiti figurerebbero anche Stefania Rocca con il marito Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, il magnate di Lvmh Bernard Arnault (del cui gruppo Dior fa parte). La collezione sarà disponibile nei negozi a Natale 2020. Alle 20:45 è iniziata la sfilata tra le tipiche luminarie della feste locali pugliesi. E' un'installazione di arte contemporanea.

Maria Grazia Chiuri ha inscenato un inno alla speranza, una rinascita che può avvenire soltanto aggrappandosi alle certezze delle proprie radici, alla riscoperta di chi siamo veramente e da dove veniamo, un ricongiungimento quasi primordiale con gli affetti e i ricordi, ma soprattutto un canto di lode alla vita esemplificato perfettamente da ogni singolo elemento della sfilata Dior Cruise 2021.

"In questo periodo il mio impegno è stato diretto a donare una nuova dimensione allo sforzo collettivo".

"Christian Dior fondò la sua Maison nel 1947 dopo la Guerra, e allo stesso modo è emblematico per la Maison oggi dare una nuova speranza alla moda in questo particolare momento di difficoltà grazie a questo défilé". Si chiamano così (letteralmente "crociera") o "Resort" quelle collezioni che vengono solitamente presentate in primavera con capi destinati a chi, nei mesi invernali, va in vacanza in posti esotici.

La creatrice locale, Marinella Senatore, nel pizzo metallico e vitreo del setting ricama frasi di matrice femminista amalgamate, in diretta, a musiche locali della "taranta" e della "pizzica" che impreziosiscono lo show. Verde kaki e accenni di rosa antico scuro.

I colori, le forme, i simboli e i dettagli che spuntano sugli abiti Dior Cruise 2021 ci fanno rivivere l'atmosfera pugliese, propria dei colori e dei suoni del Sud Italia. L'antropologia ancestrale di Ernesto De Martino, il tarantismo, il folklore e la sacralità del piacere del territorio sono l'antefatto teorico che guida la mente della direttrice creativa nello stilare i contorni di abiti che la maieutica delle tessitrici della Fondazione Le Costantine porta alla vita, traendo la materia di Bar Jacket tessute a mano semplicemente interpretando i suoi pensieri e visioni.

"Questa collezione è un'opera corale che celebra la memoria, i valori, la cultura e il futuro della straordinaria maestria artigianale della Maison" ha sottolineato la Chiuri al termine della sfilata, chiusa in bellezza dalla voce di Giuliano Sangiorgi, salentino anche lui, e dalla musica dell'Orchestra della Notte della Taranta diretta da Paolo Buonvino.

Uno show che sicuramente incrementerà il turismo nella Regione Pugliese. Per l'occasione Chiara ha puntato tutto su un look da principessa con un lungo abito da sera firmato Dior sui toni del giallo, arancio e oro, un modello di delicato tulle con la gonna lunga e trasparente e corpetto scollato con le spalline sottili.

"Insieme alla città voglio ringraziare tutti gli abitanti della Puglia e del Salento, è sempre un onore ed un piacere tornare a casa".