Coronavirus, Zaia: "Il manager positivo sarà segnalato alla Procura"

Coronavirus, Zaia:

"Una persona infetta da coronavirus non può andare in giro". "Davvero non vorrei polemizzare, prima avevo un rapporto privilegiato con Zaia, ora non è più così e lui si rivolge ad altri".

Poi, un aggiornamento sul cluster di Vicenza, quello che nelle 24 ore precedenti aveva destato tanto allarme. Ci sono oggi 477 persone guarite o dimesse, il cui numero complessivo arriva a 191.944.

Si tratta di un dirigente di un'azienda che produce acciaio, con sede a Pojana Maggiore (Vicenza). L'uomo che non ha rinunciato a una affollata festa di compleanno mentre stava male con 38 di febbre. l'imprenditore che, in barba a precauzioni, divieti e buon senso, ha continuato anche a lavorare.

"Ha ragione Luca Zaia quando dice che serve il Tso per chi è positivo e rifiuta il ricovero".

Uno dei focolai che preoccupa maggiormente è quello di un'azienda agricola di Ravenna, in cui sono stati registrati 13 casi tra i braccianti, tutti originari del Bangladesh, asintomatici, che vivono nella stessa casa. A questi vanno aggiunti altri nove contagi tra i comuni di Cervia e Ravenna.

Il Tso. E bisogna inasprire le pene: "qui si parla di vite umane, non di divieti di sosta", ha detto inoltre il governatore in un'intervista al Corriere della Sera sul caso. Dei nuovi malati riscontrati, quattro lavorano nell'import-export e potrebbero avere avuto contatti con persone provenienti dall'estero, quattro sono invece loro familiari. "Ma intendiamo anche far comprendere come il confine puo' rappresentare un problema". E torna ancora a spiegare che il contagio "è stato portato da fuori, non è nato in Veneto".

Senza contare il 'paziente zero' morto in Serbia dopo aver contagiato gli italiani. "Nonostante qualcuno abbia buttato benzina sul fuoco, ricordo che abbiamo importato il virus da una persona che è andata in Serbia e ce lo ha riportato".

L'obiettivo: valutare eventuali profili di colpevolezza da parte dell'uomo che, pur sapendo di essere positivo, ha diffuso il contagio.

A pesare anche i dati del Veneto, col governatore Luca Zaia letteralmente infuriato per un nuovo focolaio. A partire proprio dall'imprenditore vicentino.

Saluta da lontano Joe Formaggio, consigliere regionale di FdI. Lo trasferiscono in ambulanza a Vicenza, il mattino dopo gli fanno il tampone e dopo il riscontro della positività viene trattenuto in area Covid. "Preferisco tornare a casa", si è rifiutato. Il 23 doveva ripartire per un altro viaggio, in Bosnia, dove per entrare nel Paese ci vuole il tampone e lui l'ha fatto. Ed è in terapia intensiva.