Coronavirus, un terzo delle famiglie ha risorse finanziarie solo per 3 mesi

Coronavirus, un terzo delle famiglie ha risorse finanziarie solo per 3 mesi

L'indagine straordinaria sulle famiglie condotta dai ricercatori della Banca d'Italia evidenzia una situazione critica per più di un terzo delle famiglie che avrebbe dichiarato "di disporre di risorse finanziarie sufficienti per meno di 3 mesi a coprire le spese essenziali della famiglia in assenza di altre entrate". Un calo delle entrate familiari registrato anche tenendo conto degli eventuali strumenti di sostegno ricevuti dal governo, dalla cassa integrazione ai sostegni e bonus vari introdotti dai decreti anti-crisi. Anche chi ha risentito maggiormente della crisi in questi mesi pensa che tra un anno il calo verrà ridimensionato e il 15% di loro si attende di avere un reddito simile a quello pre-emergenza. "L'impatto è stato particolarmente severo per i lavoratori indipendenti". "Poco meno di un quinto dei lavoratori indipendenti e dei lavoratori dipendenti con contratto a termine si trova in questa condizione e contemporaneamente ha subito una riduzione di oltre il 50 per cento del reddito familiare nei primi due mesi della emergenza sanitaria".

I risparmi sono al contagocce e, secondo un'indagine straordinaria (Isf) della Banca d'Italia, sarebbero almeno un terzo i nuclei familiari le cui riserve avrebbero vita massima di 3 mesi.

La crisi sanitaria ed economica causata dal Covid-19 ha messo in ginocchio le famiglie italiane. Secondo l'indagine "questa quota supera il 50 per cento per i disoccupati e per i lavoratori dipendenti con contratto a termine". Solo il 7%, comunque, ritiene che tra un anno il reddito della sua famiglia possa subire un calo superiore al 50% rispetto al periodo pre-Covid.

Il 40% di chi ha un debito dichiara di avere difficoltà a pagare il mutuo a causa della crisi, con percentuali che salgono al Centro Italia e nel Mezzogiorno. Da sottolineare come solo un terzo di chi è in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo ha fatto ricorso o intende far ricorso alla moratoria mutui.

"Le previsioni economiche d'estate ci mostrano che la strada per la ripresa è ancora lastricata di incertezza" ha spiegato Gentiloni, anche perché "la pandemia ha colpito l'economia europea più forte dell'atteso, anche se un cauto rimbalzo sta cominciando". Nel 2020, ha proseguito, "contrazioni relativamente forti sono attese in Italia, Francia e Spagna, mentre contrazioni più ridotte si attendono in Germania, Olanda e Polonia". Per l'Italia, conclude Bruxelles, "le stime di crescita restano soggette a rischi al ribasso, e un crollo del mercato del lavoro protratto, una volta che le misure di emergenza sono terminate, potrebbe frenare l'attesa ripresa".

Un'altra voce di spesa che gli italiani taglieranno nel 30% dei casi è quella per le vacanze.