Coronavirus, Rohani: "In Iran circa 35 mln di contagi in prossimi mesi"

Coronavirus, Rohani:

La drastica impennata di contagi in Iran ha spinto il Governo a introdurre la legge del taglione, definita "Qesas", per possibili infezioni o decessi di altre persone. Questo termine significa vendetta e la pena inflitta si basa proprio sull'applicazione del concetto "occhio per occhio, dente per dente". Durante un discorso trasmesso dalla televisione statale il 19 luglio, Rouhani ha annunciato che le stime del giorno precedente, che indicavano 271,606 positivi in tutto il Paese, non sono realistiche e che più del 30% della popolazione (80 milioni), avrebbe in realtà il coronavirus.

La questione epidemica in Iran ha subito un percorso travagliato fin dal suo esordio.

Adesso l'allerta arriva dal ministero della Salute che stima un raddoppio del numero dei ricoveri avvenuti in questi ultimi 5 mesi, ossia 200mila pazienti.

Intervenendo a un summit sul coronavirus, Rohani ha anche avvertito che altre 30-35 milioni di persone potrebbero contrarre il virus nelle prossime settimane e mesi, sempre secondo lo stesso studio. Ad oggi i morti ufficiali con coronavirus, in Iran, sono 14mila; numeri che esclude i numerosi morti in casa.