Coronavirus, oltre 10 milioni di casi nel mondo: 510mila morti

Coronavirus, oltre 10 milioni di casi nel mondo: 510mila morti

"Mentre vedo la pandemia diffondersi e mostrare la sua faccia peggiore in tutto il mondo, compresi il tremendo danno che ha fatto in Usa, sono sempre più arrabbiato con la Cina": lo ha twittato Donald Trump, nel pieno della bufera su come la sua amministrazione ha gestito la crisi del coronavirus.

Stando agli ultimi dati resi pubblici dalla Johns Hopkins University, i nuovi positivi registrati sono stati 52.982, per un totale che è arrivato a quota 2,74 milioni. In Texas, nella città di Houston, le strutture sanitarie hanno raggiunto la capienza massima.

Pandemia cresce in Brasile e America Latina E' ancora il Brasile il Paese più colpito dalla pandemia da coronavirus che ha colpito l'America Latina e che viaggia su ritmi elevati, nelle ultime 24 ore in ascesa, di contagi (2.649.302, +72.839) e di morti (118.604, +2.405), per lo più concentrati proprio sul territorio brasiliano. I casi registrano un aumento in almeno 13 stati. E' quanto emerge oggi da una elaborazione statistica dei dati ufficiali di 34 nazioni e territorio latinoamericani.

Gli Stati Uniti fanno segnare un nuovo record di contagi e la California fa marcia indietro di fronte al balzo dei casi.

Rimane stabile l'incremento del bilancio delle vittime, con le ultime 24 ore che hanno provocato 670 nuovi decessi per un totale di oltre 130.000 morti. Anzi ha aggiunto di possederne una che "gli piace" come si adatta. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Dal 24 giugno il numero di nuovi casi giornalieri si era tenuto stabilmente intorno a 50. Il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha sostenuto che la situazione è molto seria e ha chiesto al governo centrale di affrontare la realtà.