Cessione Roma, Pallotta fissa il prezzo: 600 milioni per vendere

Cessione Roma, Pallotta fissa il prezzo: 600 milioni per vendere

Perez e Mkhitaryan sono più avanti nelle gerarchie degli esterni? "Il bilancio va fatto a fine stagione". Vediamo come sta fisicamente, abbiamo giocato solo due giorni fa. "Ma ho cambiato perché ho fiducia in tutti". Se la situazione dovesse ancora peggiorare e se non ci fossero progressi minimi, non andrebbe esclusa una soluzione interna.

Lei si è assunto le responsabilità del brutto momento. Adesso la Raggi dovrà capire se ha una maggioranza in consiglio che consenta di dare il via libera all'opera oppure se rischi una nuova spaccatura. Quando vinciamo non è tutto bello e quando perdiamo non è tutto brutto, bisogna trovare soluzioni al problema che abbiamo. Proprio vero. Il gruppo ha cercato sponda anche presso intermediari di Londra, ma l'opacità di alcuni finanziatori, soprattutto nell'acquisto di un club quotato in Borsa, non lascia tranquilli.

Sta pensando a qualche cambio di sistema?

Si sente in discussione? "Ho sempre sentito il supporto della società e del presidente, anche ora", le parole del portoghese.

Il presidente Pallotta le ha confermato pubblicamente la fiducia. "È una situazione normale".

"Ho parlato dopo la partita contro la Sampdoria, dicendo che abbiamo avuto questo problema, la squadra non era corta".

In questo momento di difficoltà cosa si sente di dire ai tifosi?

L'allenatore dei giallorossi alla vigilia della sfida contro il Napoli: "Non mi sono mai sentito abbandonato, è normale essere arrabbiati dopo queste due partite e ora dobbiamo lavorare. Quello che dobbiamo fare è giocare per vincere, giocare con cattiveria per i nostri tifosi". "È una squadra con più fiducia, diversa da quella che abbiamo affrontato qui. Mi aspetto una squadra forte, con voglia di vincere".