Buffon: "La Champions mi ronza nella testa, giocherò fino a 43 anni"

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Una vittoria che per Gigi Buffon ha un sapore ancora più speciale, visto che con questa partita il record assoluto di presenze della storia della Serie A è ufficialmente il suo. Ma non è l'unico record in carriera del portiere della Juventus, che proseguirà a giocare anche nella prossima stagione con un solo grande sogno da esaudire (sportivamente parlando): la Champions League.

Ma come al solito ciò che fai in campo ha sempre delle conseguenze che si rivelano negative o positive per quanto riguarda il tuo ruolo in una squadra ed è proprio per questo motivo che Buffon tra i pali si è piano piano riguadagnato il posto da titolare fisso con tanto di estrema fiducia dei tifosi e della società. Ci sono andato vicino talmente tante volte che non averla acchiappata per le orecchie è un dispiacere. Se sono arrivato a questo livello è perché non mi sono mai accontentato.

"Buffon avrà certamente 38384 difetti, ma attaccarlo nel giorno delle 648 presenze in A perché "non si merita il record!" significa avere un'enorme, immensa, smisurata predisposizione per la rottura di maroni altrui".

Il passato commuove, ma Buffon sa già cosa lo aspetta in futuro: "Almeno fino a 43 anni ci sarò, ma da quando ho compiuto i 40 ragiono mese per mese. Se ho le motivazioni giuste, qualche partita di livello alto la posso fare senza nessun problema e dando ottime risposte".

Quello è un qualcosa che alla fine ronza nella testa perché è inevitabile.