Bufera social su "Ciao Darwin" di Paolo Bonolis accusato di razzismo

Bufera social su

Gli utenti hanno provato a far capire ad Adler il meccanismo dello show, secondo il quale in ogni puntata due diverse fazioni si scontrano per gioco e rischiano le penalità a prescindere dal sesso, dalla razza, dalla religione o dall'orientamento sessuale.

Per Laurenti, la moglie gli fornisce quell'equilibrio necessario e giusto, per cui può affrontare il pubblico che sia quello di "Ciao Darwin" come è avvenuto in queste settimane oppure di "Avanti un altro" con le repliche del preserale mentre intrattiene i telespettatori scherzando e fraternizzando con l'amico di sempre, Bonolis. Cosa c'entra l'economista greco, ex Ministro delle Finanze nel primo Governo Tsipras?

Qualche anno fa un dipendente di BuzzFeed Canada, uno dei portali più seguiti all'estero, scoprì per puro caso, durante un viaggio in Italia, il programma Ciao Darwin e, non capendo cosa stesse accadendo (per via di un dinosauro, della macchina del tempo, delle prove di coraggio e così via), iniziò a commentare la puntata rendendo la situazione virale.

"Ho acceso la tv italiana - ha scritto Adler su Twitter - e ho trovato il canale Mediaset di Berlusconi che trasmetteva uno show chiamato Ciao Darwin, nel quale gli italiani applaudono mentre una straniera nera viene affogata in una vasca d'acqua per aver risposto male a delle domande. Il tutto osservato da due uomini con un completo e da una donna silenziosa in bikini", recita così il tweet al veleno di David Adler, che evidentemente non conosce lo spirito goliardico che caratterizza da sempre il programma record di ascolti di Canale 5. Ma, nel polverone, è arrivata anche la replica (ironica) di Marco Salvati, storico autore del programma: "Mi dispiace che tu abbia perso la parte migliore, quando "uccidiamo" tutti i concorrenti che hanno perso, senza distinzione tra bianchi e neri".

Yanis Varoufakis è andato oltre.

A catena centinaia di americani hanno twittato, con lo slogan "Black Lives Matter". Tutti inclusi e nessuno escluso.