BTP Futura: ecco le 3 cedole definitive

BTP Futura: ecco le 3 cedole definitive

Iacovoni ricorda che il "tetto" del premio sarà del 3% e invita a considerare che "nel calcolo di questa media entrerà anche la crescita del pil nel 2021 e tutti sanno essere un dato molto rilevante dovuto al fatto che quest'anno tutti sappiamo che sarà un anno molto negativo mentre l'anno prossimo ci sarà tecnicamente un'importante ripresa del Pil" con la conseguenza che il rimbalzo 2021 entrerà nella media "e sarà sicuramente molto importante se confrontato con la performance media italiana degli ultimi trent'anni". Sono state registrate oltre 4 miliardi di sottoscrizioni, per l'esattezza 4,054 miliardi.

Ma il meccanismo è ancora più pericoloso se lo si legge nell'ottica del suo possibile rendimento e della "trappola di liquidità" che esso rappresenta: il GreenVestingForum evidenzia come il tasso di rendimento medio nei 10 anni del Btp Futura è pari a circa l'1,29%.

Messi in campo dal ministero dell'Economia per finanziarie le misure post Covid-19, come sostegno ai redditi, lavoro e imprese e sanità, i Btp Futura prevedono un premio extra a chi acquisterà il titolo durante il periodo di distribuzione e lo deterrà fino a scadenza, con un valore minimo garantito pari all'1%, che potrà aumentare fino ad un massimo del 3%, sulla base della media del tasso di crescita annuo del Pil nominale dell'Italia registrato dall'Istat nel periodo di vita del titolo.

A chi conviene investire nel BTP Futura?

Lo spread Btp Bund si è portato di nuovo in area 165 punti base, ai minimi degli ultimi tre mesi, con la possibilità di consolidarsi a questi livelli, "prima di tentare un affondo verso il target dell'1,50%", scrivono gli esperti.

Maggiormente intonate all'ottimismo le osservazioni di Pietro Poletto, responsabile Fixed Income di Borsa Italiana: "Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha concluso un'altra operazione di raccolta di grande successo grazie al mercato Mot", afferma Poletto. Il Btp Futura "sta andando bene, abbiamo un flusso regolare di ordini che sta arrivando".

E sull'onda dell'entusiasmo, il dirigente del Mef ha anche annunciato che potrebbero esserci ulteriori emissioni. "Certamente valuteremo una nuova emissione di Btp Futura nel corso dell'anno". E' un'ipotesi allo studio.

All'Italia, nel frattempo, si chiede qualche segnale da inviare all'Europa (o meglio ai cosidetti Paesi frugali) e, a parte il decreto Rilancio che sarà approvato in settimana e convertito entro il 18 luglio, si chiedono semplificazioni e un percorso di riduzione dell'indebitamento.