Bonus a fondo perduto: oltre 32 mila domande

Bonus a fondo perduto: oltre 32 mila domande

E' quanto si legge in una nota dell'Agenzia delle Entrate.

Sono quasi 34mila le richieste di accesso al contributo a fondo perduto presentate dai contribuenti sardi a venti giorni dall'apertura del canale.

Guardando l'ambito regionale, 207.200 istanze provengono dalla Lombardia, seguita dalla Campania, (110.577) e il Lazio (105.010). Circa 65mila domande sono state evase e le somme già accreditate dall'Agenzia delle entrate nei conti correnti di imprese, commercianti e artigiani della Toscana ammontano a 235,5 milioni di euro di contributo erogato. Mentre si attende un chiarimento in merito, possiamo quindi sostenere che anche gli imprenditori che non hanno cancellato la partita Iva e affittato le proprie attività possano rientrare nella concessione del contributo, e lo stesso vale, stando alla nozione comunitaria, per i soggetti in liquidazione se non risultano qualificabili come imprese in difficoltà economica al 31 dicembre 2019.

La situazione provincia per provincia -La maggior parte delle istanze presentate fanno capo alla provincia di Roma, con 77.205 richieste.

Il contributo, previsto dal Dl Rilancio, è senza alcun obbligo di restituzione, e va a vantaggio delle imprese e delle partite Iva colpite dalla crisi post Covid-19. Seguono poi le province di Brescia con 32.112 domande e 91milioni di euro, Bergamo con 26.505 domande e oltre 66 milioni erogati, Monza e Brianza con 18.000 istanze e 46 milioni di importo, Varese (16.644 e quasi 43 milioni) e Como (12.890 istanze e 37 milioni). E non finisce qui: c'è tempo fino ad agosto per fare domanda e c'è già una scia di richieste inevase. Ma devono avere un fatturato nell'ultimo periodo d'imposta inferiore a 5 milioni di euro e con riduzione sotto i due terzi rispetto allo stesso periodo del 2019. La domanda, infatti, può essere presentata fino al 13 agosto, e fino al 24 agosto per gli eredi che continuano l'attività per conto del soggetto deceduto.

L'ammontare del contributo è pari al 20% del calo del fatturato di aprile, se i ricavi e i compensi dell'anno passato sono inferiori o pari a 400.000 euro; al 15%, se i ricavi e i compensi dell'anno passato superano i 400.000 euro, ma non l'importo di 1 milione di euro; al 10%, se i ricavi e i compensi dell'anno passato superano 1 milione di euro, ma non l'importo di 5 milioni euro. Per predisporre e trasmettere l'istanza, si puo' usare un software e il canale telematico ENTRATEL/FISCONLINE O UNA SPECIFICA PROCEDURA WEB NELL'AREA RISERVATA DEL PORTALE FATTURE E CORRISPETTIVI. Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. Il contribuente può anche avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo Cassetto fiscale o al servizio di Consultazione delle fatture elettroniche.