Banche, successo dell’operazione Intesa-Ubi: le adesioni all’Opas al 71,91%

Banche, successo dell’operazione Intesa-Ubi: le adesioni all’Opas al 71,91%

"La Consob in data odierna, con delibera n. 21460 del 27 luglio 2020 ha disposto la proroga d'ufficio, ai sensi dell'art".

L'offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca supera dunque di slancio sia la soglia minima del 50% del capitale più un'azione che quella dei due terzi della base azionaria, necessaria per controllare l'assemblea straordinaria e procedere alla prevista fusione. Si formano così i presupposti per la creazione di un Gruppo dal valore di 5 miliardi entro il 2022.

Le adesioni all'offerta sono salite ieri al 43,48% grazie principalmente all'apporto, nella giornata di ieri, di oltre il 10,82% del capitale di Ubi, il dato più alto dall'avvio dell'opas di Intesa SanPaolo sulla banca.

La nuova entità sarà uno dei primi gruppi dell'Eurozona. Fra le possibili spose del Monte c'è chi, come Banco Bpm, ha già smentito trattative in corso. Obiettivo sarà quello di "rafforzare il sistema finanziario italiano" e "ricoprire il ruolo di leader nello scenario bancario europeo", ha detto il CEO di Intesa Carlo Messina.