Truffa biglietti del concerto di Vasco Rossi, sei indagati

Truffa biglietti del concerto di Vasco Rossi, sei indagati

Immaginate di pregustarvi per mesi, come centinaia di migliaia di fan, il concerto di Vasco Rossi, di arrivare allo stadio con il vostro QRCode, di cercare la biglietteria e di rendervi conto che il codice ricevuto mesi prima via corriere non è valido, perché siete stati truffati. La frode, complessivamente, si aggira su una cifra che va oltre il mezzo milione di euro. Più di mille le vittime in tutta Italia, che si sono accorte della truffa quando, arrivati al giorno del concerto, hanno scoperto che non esisteva alcuna biglietteria dove poter ritirare il ticket comprato online.

I cyber criminali avevano clonato il sito di una importante vendita di ticket online, riuscendo così ad incamerare il costo di vari biglietti, ovviamente mai realmente emessi.

L'attività investigativa, coordinata dal Sost.

La Procura della Repubblica di Bologna ha altresì emesso provvedimenti di perquisizione personale, domiciliare ed informatica nei confronti dei due "prestanome" nel corso delle quali risultava possibile individuare un ulteriore indagato: un quarantenne di Sandrigo (VI) che era in contatto costante con i reali ideatori, organizzatori e principali beneficiari della truffa mediante la piattaforma di messaggistica skype. In totale, sono otto i siti clone oscurati, creati ad hoc per riprodurre il marchio registrato vivaticket e una grafica altamente credibile.

L´analisi dei flussi finanziari e le evidenze probatorie raccolte dagli inquirenti hanno consentito di identificare in due giovani insospettabili professionisti della provincia di Sassari gli ideatori del progetto criminale.

Durante le perquisizioni sono stati sequestrati pc, tablet... i due soggetti di origine sarda sono stati trovati in possesso anche di due sim card che sono state cruciali per l'indagine, in quanto collegate a quelle usate per le frodi. I reati contestati agli indagati sono: associazione per delinquere, sostituzione di persona, turbativa della libertà dell´industria e del commercio, contraffazione del marchio, indebito utilizzo di carte di credito e truffa continuata.