Roma. Cartello via intitolata a George Floyd. Imbrattata statua Antonio Baldissera

Roma. Cartello via intitolata a George Floyd. Imbrattata statua Antonio Baldissera

E sempre nella notte è stato imbrattato con vernice rosa il busto di Antonio Baldissera al Pincio.

Successivamente ebbe l'incarico di riorganizzare la colonia e daò 4 marzo (all'indomani della sconfitta di Adua) Baldissera divenne governatore generale dell'Eritrea italiana riuscendo a fermare l'avanzata delle forze etiopiche.

Un'azione organizzata dalle Rete Restiamo Umani, che ha posto il tema di iniziare a smantellare anche nella Capitale i simboli del colonialismo, sottolineando "le brutalità compiute da uomini che ancora oggi le nostre istituzioni continuano a celebrare come grandi personaggi che hanno plasmato la cultura di questo paese, rimuovendo la verità sulle violenze e gli stermini compiuti dagli italiani in Africa". Il primo è il nero ucciso a Minneapolis dalla polizia mentre il secondo è morto nei giorni scorsi a Porto Empedocle mentre cercava di raggiungere la Sicilia via mare.

Con il loro gesto il gruppo 'Restiamo umani' si vuole ricollegare al movimento Black Lives Matter. Foto accompagnate da un testo con il titolo 'Black Lives Matter: Dagli Stati Uniti alle sponde del Mediterraneo non si fermerà la protesta'.

Chi era Antonio Baldissera - Antonio Baldissera è stato un Generale italiano ed è un simbolo del colonialismo.

Poi la rivendicazione del gesto.

Vernice rossa contro il busto di Antonio Baldissera al Pincio, le vie della zona di San Giovanni sostituite con gli adesivi che riportano il nome di George Floyd e Bilal Ben Messaud, poi uno striscione all'altezza della prossima stazione della Metro C 'Amba Aradam' con la scritta: "Nessuna stazione abbia il nome dell'oppressione".

I nomi di George Floyd e Bilal Ben Messaud sono stati affissi nella notte sulle targhe toponomastiche di via dell'Amba Aradam a Roma. Dedichiamo la via a queste due figure per unire le lotte contro il razzismo di entrambe le sponde dell'Atlantico, e per ricordare che la frontiera uccide quanto la polizia violenta, e sono il prodotto dello stesso razzismo istituzionale.

Quindi la richiesta che la nuova stazione della linea C della metropolitana non sia dedicata alla battaglia dell' Amba Aradam che oppose le truppe fasciste italiane alla resistenza etiope e in cui vennero uccisi 20 mila uomini.