Renault annuncia il taglio di quasi 15mila posti lavoro

Renault annuncia il taglio di quasi 15mila posti lavoro

Renault sta trattando con il governo francese per ottenere un prestito da 5 miliardi di euro garantito dallo Stato, ma l'esecutivo di Parigi, a quanto si è appreso, aveva posto come condizioni che siano garantiti i posti di lavoro e la produzione in Francia.

La casa francese Renault ha annunciato che il taglio di 15 mila persone, di cui 4.600 solo in Francia. Al momento sono in corso delle trattative con i sindacati. E nel piano rientra la soppressione di 15.000 posti di lavoro. Il gruppo, che impiega 180mila lavoratori in tutto il mondo, ha annunciato la sospensione dei progetti di aumento di capacità previsti in Marocco e Romania. Il piano di ristrutturazione della cosiddetta 'Régie' di Boulogne-Billancourt, prevede il taglio di "circa 4.600" posti in patria, su 48.000 e "oltre 10.000" nel resto del mondo. Lo stabilimento, che conta attualmente 2.600 dipendenti, verrà riconvertito e recupererà l'attività del sito in via di dismissione di Choisy-le-Roi, che occupa attualmente 260 addetti al riciclaggio di pezzi. "Per questo c'è bisogno di confronto e concertazione con tutti gli attori coinvolti, oltre che del sostegno dei nostri partner dell'Alleanza". L'azienda era già reduce da una stagione travagliata che ha visto l'arresto di Carlos Ghosn, l'ex amministratore delegato di Renault, e la rimozione di Thierry Bolloré dal suo ruolo di AD. Il presidente francese ha poi sottolineato che nessun modello di auto oggi prodotto in Francia dovrebbe essere fabbricato in futuro in altri paesi e ha auspicato un ritorno in patria della produzione di qualsiasi modello della Casa della Losanga che a oggi viene prodotto fuori dai confini nazionali.