Recovery Fund, restano le divisioni tra i paesi dell'Unione

Recovery Fund, restano le divisioni tra i paesi dell'Unione

Ma gli olandesi e gli altri paesi critici verso quest'approccio considerano che utilizzando questo criterio per l'allocazione dei fondi si contraddice la logica eccezionale e temporanea del "Recovery Plan", che secondo loro dovrebbe riparare solo i danni provocati dalla pandemia e non i problemi strutturali preesistenti. Anzi, sostengono che ci siano squilibri in quanto la somma maggiore verrebbe ad essere in sovvenzioni a fondo perduto. Concorda anche la premier finlandese Sanna Marin, in prima fila nel difendere le ragioni dei paesi cosiddetti "frugali": "Non possiamo accettare la proposta della Commissione così com'è".

(Reuters) - I mercati europei guadagnano terreno, in vista della riunione del Consiglio europeo per negoziare il recovery fund Ue, mentre la società di pagamenti tedesca Wirecard crolla per il secondo giorno consecutivo dopo aver rivelato che 2,1 miliardi di dollari sono scomparsi dai conti. Era la prima volta, da quando la Commissione ha presentato le sue proposte, il 27 maggio, che i leader dell'Ue avevano una discussione collettiva, uno scambio politico, in cui ognuno di loro ha potuto presentare le posizioni iniziali del proprio paese, e le richieste, le critiche o il sostegno al "Recovery Plan".

Il premier italiano Giuseppe Conte ha sottolineato che "la proposta della Commissione è equa e ben bilanciata". Sarebbe un grave errore scendere al di sotto delle risorse finanziarie già indicate. E anche la combinazione tra prestiti e sussidi è ben costruita. "Non andrà terribilmente male se non avremo concluso entro metà luglio" l'accordo sul piano per la ripresa e l'Mff2021-27, ha detto ai giornalisti dopo la videoconferenza, riporta il quotidiano belga De Standaard. "Dobbiamo spiegarlo meglio agli Stati membri, nei dettagli: questa è una delle questioni più importanti da discutere", ha riconosciuto la presidente della Commissione. Che arriverà nelle prossime settimane.