Postalmarket torna in Italia: cos'è e quali sono gli obiettivi dell'azienda

Postalmarket torna in Italia: cos'è e quali sono gli obiettivi dell'azienda

Si trattava già di una azienda in fase di declino, ben diversa dal colosso che Anna Bonomi Bolchini aveva costruito a partire dal 1959 ispirata dal modello statunitense di vendita per catalogo.

Oltre al sito, inoltre, verrà realizzato anche un catalogo cartaceo riservato agli abbonati, ma sarà una versione più leggera rispetto al classico libretto del passato. E ha un sogno ambizioso da realizzare: diventare l'Amazon italiano. La nuova versione del mitico catalogo, cui fecero da testimonial tra le altre Milva, Ornella Muti, Dalila Di Lazzaro, Ornella Vanoni e perfino Brooke Shields, arriverà prima di Natale.

Il merito va all'imprenditore Stefano Bortolussi, che nel 2018 ha acquistato il marchio e che ora, grazie alla partnership con Francesco D'Avella, titolare della piattaforma di e-commerce Store Eden, prepara il rilancio in grande stile. Nel 2004, Bertolussi si occupò del marketing di Postalmarket, quando a rivelare il marchio fu Riccardo Di Tommaso.

Chi se lo dimentica il catalogo di moda Postalmarket, un must degli anni passati, che di certo non mancava nelle famiglie italiane.

La proprietà passò di mano in mano, ma nel 2015 arrivò il definitivo fallimento della Postalmarket Spa. Purtroppo, gli scandali di Banca Leonardo causano un nuovo fallimento e ulteriori passaggi societari: inutile il tentativo dello stesso Bortolussi di rilanciare il marchio, che fallisce definitivamente nel 2015. Anzi, l'ambizione dell'imprenditore è perfino lievitata.

Secondo quanto riporta Repubblica, Bertolussi e i suoi collaboratori vogliono trasformare il nuovo Postalmarket nell'Amazon italiano. "C'è molto lavoro da fare - ha spiegato ai media Bortolussi - contiamo anche in un remake del catalogo". Obiettivo: un fatturato tra i 500 milioni e il miliardo di euro in 5 anni. Insieme hanno costituito la Postalmarket Srl e contano in breve tempo di trovare un investitore di start-up. "E anche se il nostro modello di business è differente dal precedente, si punta all'effetto amarcord, sono milioni le persone che si ricordano di Postalmarket e dunque che sono nostri potenziali clienti".