Meloni: "Sarà un 2 giugno di piazza contro il disastro giallo-rosso"

Meloni:

I capi dei partiti di opposizione hanno organizzato una manifestazione per martedì 2 giugno contro il Governo. E si arriva così alla Meloni, che otto anni dopo la fondazione dei Fratelli d'Italia viene data al 16,2%: l'ultimo colpo di spugna sulla storia politica di Gianfranco Fini. Un confronto non propriamente cordiale che ha spalancato la polemica tra le strutture della presidenza del consiglio (e indirettamente Giuseppe Conte) e la leader di Fratelli d'Italia. "Pensiamo che sia il modo migliore di festeggiare la Repubblica italiana".

Per Matteo Salvini e Giorgia Meloni le elezioni amministrative saranno un momento fondamentale: un punto di non ritorno. Abbiamo presentato la richiesta al Ministero competente, che l'ha inoltrata a Palazzo Chigi. La leader di Fratelli d'Italia racconta di come il centrodestra abbia pensato, per la festa di tutti gli italiani, a deporre una corona d'allora al Milite Ignoto. "Qualcuno da Palazzo Chigi si è messo a chiamare tutti i giornalisti per raccontare che la richiesta era stata rifiutata perché la deposizione di fiori era considerata irrispettosa del Presidente della Repubblica che già la depone in rappresentanza di tutti". Se in quel giorno non era possibile, o non era istituzionalmente rispettoso, bastava dirlo.

La risposta ufficiale del ministero della Difesa sarebbe arrivata solo ieri in serata, verso le ore 20, e che il diniego sarebbe stato spiegato con una generica "impossibilità tecnica".

"Questi - ha chiosato - sono i metodi di Palazzo Chigi ai tempi della gestione Conte-Casalino". Per poi sottolineare: "Ma sono iniziative simboliche quelle di domani, non vi chiediamo di scendere in piazza con noi".

"Naturalmente avremmo voluto una manifestazione piena di gente, ma vogliamo rispettare le regole e non vogliamo far correre rischi a nessuno". Assenti anche la leader di FdI Giorgia Meloni e l'ex ministro della Difesa, Ignazio La Russa, per protesta contro la ministra della Difesa Elisabetta Trenta che per le celebrazioni 2019 ha scelto il tema dell'inclusione: "Troppe disattenzioni verso le Forza armate", "no alla sfilata Peace&Love". Solo l'utilizzo estremo delle istituzioni come fossero uno zerbino.