Marco Vannini, l’audio mai sentito prima: "Mi fa male, ti prego basta"

Marco Vannini, l’audio mai sentito prima:

A Quarto Grado un team di esperti ha estrapolato quelle che sono tra le ultime parole di Marco prima dell'omicidio Vannini.

"Dov'è il telefono, portamelo, portami il telefono", implora, "mi fa male il braccio".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video. Il ragazzo è morto il 17 maggio 2015 raggiunto da un colpo di pistola sparato all'interno dell'abitazione della famiglia Ciontoli. Lo studio che si basa su evidenze scientifiche e matematiche, attraverso lo studio dell'ispettogramma del suono e delle vibrazioni vocali è riuscito a far emergere, con maggiore chiarezza, la voce di Marco Vannini durante la telefonata dei Ciontoli al 118. L'8 luglio si torna in aula. Nonostante le urla di dolore e le richieste disperate del ragazzo, i soccorsi non vengono chiamati per quasi un'ora e anche quando finalmente la famiglia si decide a chiamare i fatti vengono minimizzati si parla di spavento, ferita con un pettine. Ciontoli in primo grado è stato condannato a 14 anni per omicidio volontario con dolo eventuale.