Lorella Cuccarini, lettera di addio: la stoccata ad Alberto Matano

Lorella Cuccarini, lettera di addio: la stoccata ad Alberto Matano

Anche Salvo Sottile, che ha concluso la sua conduzione di Mi Manda Rai Tre, ha augurato il meglio alla Cuccarini, smontando le indiscrezioni sul suo addio alla Rai.

Il programma chiude i battenti oggi per lasciare spazio dal 29 giugno a 'La Vita in diretta Estate' condotta da Andrea Delogu e Marcello Masi, e la conduttrice ha salutato senza polemiche e senza recriminazioni, soprattutto senza alcun riferimento alle accuse che hanno accompagnato la vigilia, quando la stessa Cuccarini ha attaccato il collega Matano definendolo, senza mai nominarlo, "maschilista con un ego smisurato".

Ormai è praticamente ufficiale: Lorella Cuccarini lascia 'La vita in diretta'. Fare finta di niente sarebbe la soluzione più semplice ma sentiamo il bisogno di dover dire la nostra, da donne.

"Cari compagni di viaggio - scrive Cuccarini -, è arrivato il momento dei saluti, ma prima vorrei condividere con voi ciò che questa avventura ha rappresentato per me". È stata la mia prima volta in un programma quotidiano così complesso. "aggiungendo poi - Talvolta alternato ad incredibili (e mai credute) dichiarazioni pubbliche di stima nei miei riguardi". Grazie per il coraggio perché i primi giorni di questa pandemia ci guardavamo negli occhi e c'era la paura.

C'è una 'prima volta' alla quale non ero preparata: il confronto con l'ego sfrenato e - sì, diciamolo pure - con l'insospettabile maschilismo di un collega di lavoro. "Fino a quando pensano che sopporteremo tutto questo?".

Malgrado tutto, mi ritengo fortunata per due motivi: perché in questi mesi ho avuto il privilegio di poter fare vero Servizio Pubblico e perché, in tutta la mia vita, ho conosciuto prevaricazioni di questo tipo solo ora, a 55 anni. Dove sta la verità?

La risposta di una quindicina di collaboratrici donne continua andando contro le accuse di Lorella: "Abbiamo lavorato per tutta la stagione invernale in questo programma e siamo sorprese e amareggiate e stentiamo ancora a credere alle accuse di maschilismo rivolte ad Alberto".

La redazione femminile de 'La Vita in Diretta' difende dunque a spada tratta il modo di lavorare del giornalista: "La nostra esperienza di lavoro con lui è stata caratterizzata da rispetto e riconoscimento professionale". Da grande giornalista, Alberto ha saputo valorizzare ognuno di noi nel proprio ruolo, con passione, generosità e intelligenza, avendo sempre come obiettivo la qualità del programma.

"Con la rimozione di Lorella Cuccarini, immensa icona pop della tv italiana ma con la sfortunata condizione di essere una mamma di famiglia di molti figli e di idee cattoliche, Raiuno completa il processo di omosessualizzazione dei conduttori simbolo dei programmi di quella che una volta era la rete ammiraglia sotto il totale controllo della Dc".