L’Oreal elimina i termini "bianco", "sbiancante" e "chiaro" dai propri prodotti

L’Oreal elimina i termini

Questa decisione segue di pochi giorni una analoga decisione assunta dalla filiale indiana di Unilever che ha deciso di dare un nuovo nome alla crema schiarente per la pelle commercializzata con il nome "Fair&Lovely".

Nel quadro delle iniziative mondiali contro il razzismo, scaturite dal caso Gerge Floyd (l'afroamericano morto durante l'arresto a Minneapolis lo scorso 25 maggio), il gruppo francese L'Oreal, gigante dei cosmetici, ha annunciato oggi di aver deciso di eliminare dalla descrizione sui contenitori dei propri prodotti parole come "sbiancante". E così, dopo le censure per Via col Vento e tutti i vecchi film "razzisti" e i ricatti di North Face a Facebook, ecco che adesso si sveglia anche il gigante francese dei cosmetici, L'Oreal. La decisione di togliere le parole white/whitening (bianco/sbiancante) fair/fairness - (light/lightening) da tutti i prodotti che si usano per rendere più uniforme la pelle non è stata seguita da altre spiegazioni: il gruppo non ha però aggiunto altri dettagli nè comunicato decisioni ulteriori, come il ritiro delle creme in commercio. "Abbiamo capito che i termini piacevole, bianco e luminoso suggeriscono tutti la stessa idea di bellezza, che non copre tutta la realtà".

Si è mossa anche la Johnson & Johnson, che non venderà più il siero sbiancante "Fine Fairness" della Neutrogena, ma lo sostituirà con un idratante dell'indiana Clean & Clear, che si chiama "Clear Fairness Cream".