Istat: crolla la spesa delle famiglie, consumi -6,4%

Istat: crolla la spesa delle famiglie, consumi -6,4%

Molto elevato l'aumento per i beni di consumo durevoli (+188,9%) che, tuttavia, spiega solo per circa 4 punti percentuali il rialzo congiunturale dell'export. Mentre Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito dell'1,6%, la spesa per consumi finali si è ridotta del 6,4% e la propensione al risparmio è invece stimata al 12,5%, in aumento di 4,6 punti percentuali rispetto al quarto trimestre 2019.

Contestualmente l'Istat, nel suo ultimo comunicato stampa, relativo al Conto delle Amministrazioni pubbliche (AP), e le stime relative alle famiglie e alle società, evidenzia un rapporto tra deficit e PIL del 10,8%.

Pressione fiscale in aumento nel primo trimestre di quest'anno: è stata pari al 37,1%, in crescita di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, rileva l'Istat.

Negativi risultano sia il saldo corrente che quello primario (sempre delle AP), in entrambi il riscontro dell'incidenza sul Pil risulta pari a -7,8% (rispettivamente -4,1% e -4,2% nel primo trimestre 2019). In particolare, nell'industria l'indice di fiducia del settore manifatturiero sale da 71,5 a 79,8 e nelle costruzioni aumenta da 108,4 a 124,0.

Il potere d'acquisto delle famiglie italiane si è ridotto rispetto al trimestre precedente dell'1,7%, a fronte di una sostanziale stabilità dei prezzi. - Nel primo trimestre 2020 il reddito disponibile lordo delle famiglie consumatrici e' diminuito dell'1,6% rispetto al trimestre precedente. La pressione fiscale è in crescita secondo la stima Istat è stata pari al 37,1%, in lieve crescita di 0,5 punti percentuali. Il potere d'acquisto è calato dell'1,7%.

Roma - "Istat: crolla la spesa delle famiglie, consumi -6,4%". "Anche le misure di finanziamento degli ammortizzatori sociali e dei sostegni al reddito, pur con tutti i limiti, hanno avuto l'effetto di ridimensionare i timori delle famiglie che hanno potuto contare su forme di assistenza". Lo segnala l'Istat, presentando i dati relativi al primo trimestre del 2020 in merito alla Pubblica amministrazione, ai profitti delle società e ai redditi e i risparmi delle famiglie. Si va verso una fase economico-sociale più critica del Paese o verso una normalizzazione dei dati? "Anche se per le piccole imprese, del commercio ed in particolar modo del turismo, le prospettive sono ancora nere, vista la difficile ripartenza e le ferite lasciate dal lockdown, che ha visto un calo dei consumi peggiore delle attese".