Gasperini: "Ho avuto il covid. Il calcio aiuterà Bergamo"

Gasperini:

Di notte pensavo: 'Se vado lì dentro, cosa mi succede? "Lo assaggio e dico: 'Ma questa è acqua' - ricorda -". Le due notti successive al match a Zingonia ho dormito poco, mi sentivo a pezzi.

Sabato 14 un allenamento duro, la sensazione di stare bene, ma "avevo perso il gusto, la colomba mi sembrava pane". "Alcuni pensano che tornare in campo sia immorale dopo quanto accaduto e davanti al rischio che possa ripetersi, ma è l'unico modo per riprendersi la normalità - commenta -".

Il tampone non lo ha mai fatto, che quello era Covid lo ha scoperto dieci giorni fa: "I test sierologici hanno confermato che ho contratto il virus".

"Siamo affamati. Giocare a calcio è come andare in bici, non lo scordi". Il club del 'pipistrello', che ha registrato casi di positività tra 10 giocatori e 15 dipendenti, ha pubblicato un comunicato ufficiale sul proprio sito nel quale ha stigmatizzato l'atteggiamento e la condotta del tecnico.

"L'Atalanta - sostiene Gasp - può aiutare Bergamo a ripartire, nel rispetto del dolore e dei lutti.Ci vorrà tempo per la gioia in piazza, ma pian piano tornerà tutto". Qualcuno considera 'amorale' ripartire - sottolinea Gasperini - Io ho visto gente cantare sui balconi d'Italia mentre Bergamo caricava sui camion le proprie bare. Le cinque sostituzioni? Pessima idea. Ci rimette lo spettacolo. Ripartenza? Ce lo siamo chiesti più volte. E il finale è da sognatori: "Se riesco a dire che di sicuro non vinceremo la Champions?". Sono rimasto 3 settimane a Zingonia, poi a Torino ho sempre rispettato il distanziamento da moglie e figli. Viene disinnescato il merito delle squadre meglio preparate che vincono alla distanza. "Un'ora sul tapis-roulant, più di 10 chilometri di corsa", racconta. Una forza in più - dice - che servirà "in Champions più che in campionato".