Floyd: crollo nei sondaggi per Trump

Floyd: crollo nei sondaggi per Trump

"Ho appena ordinato alla nostra Guardia Nazionale di iniziare a ritirarsi da Washington DC ora che tutto è sotto controllo", ha twittato. Rientreranno a casa, ma possono ritornare in fretta, se necessario.

Negli ultimi giorni Trump, nel mezzo di una serie di messaggi di tweet durissimi contro la "feccia di teppisti" che saccheggia le città durante le proteste, ha rivendicato di essere stato il presidente che ha fatto di più, dopo Abraham Lincoln, per gli afroamericani, riferendosi alla riduzione della disoccupazione prima che la crisi del coronavirus la facesse risalire a percentuali da Grande Depressione. La dichiarazione in riferimento alla morte di George Floyd e alle proteste, scoppiate in diverse città, per le violenze della polizia sulle minoranze, soprattutto quella afroamericana.

In seguito alla decisione di Trump, il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha dichiarato in un'intervista al giornale di essersi rammaricato per il previsto ritiro dei soldati statunitensi dalla Germania, descrivendo il rapporto di Berlino con gli Stati Uniti come "complicato".

Fin dall'inizio del proprio mandato nel 2016 Trump ha parlato molte volte di imporre dazi sulle auto provenienti dall'Europa, una mossa che avrebbe gravi ripercussioni sul settore già alle prese con la contrazione del mercato e con gli effetti della pandemia e ha utilizzato questa minaccia per indirizzare la politica dell'Unione europea.

In migliaia anche per le strade di New York, dove un corteo ha attraversato il ponte di Brooklyn per dirigersi a Manhattan verso City Hall, la sede del comune dove si trovano gli uffici del sindaco Bill de Blasio. Una folla enorme anche a Chicago, Philadelphia, Atlanta, Miami, Los Angeles, Seattle, Denver, Minneapolis. Alla sua morte nel 1721, lasciò in eredità la sua ricchezza in beneficenza.