Festeggiamenti Liverpool, il club condanna: "Comportamento inaccettabile"

Festeggiamenti Liverpool, il club condanna:

Negli anni i Reds avevano comunque alzato trofei nazionali e internazionali, come la Champions League dell'anno scorso o quella della rimonta storica a Istabul contro il Milan nel 2005, ma la Premier sembrava davvero stregata. Fra i fuochi d'artificio, con canti, balli e soprattutto senza nessuna cautela dai rischi di contagio da coronavirus. Già alla vigilia c'erano fondati timori che l'eventuale vittoria del titolo avrebbe potuto innescare comportamenti non appropriati, e così in effetti è stato.

"Diverse migliaia di persone si sono presentate al Pier Head venerdì 26 giugno e alcune hanno scelto di ignorare il distanziamento sociale e rischiare la sicurezza pubblica - si legge - La nostra città è ancora in crisi di salute pubblica e questo comportamento è del tutto inaccettabile". Il potenziale pericolo di un secondo picco di Covid-19 esiste ancora.

Quando si potrà, faremo quello che vogliamo, una grande parata" "Dovremo festeggiare la vittoria della Premier League senza i tifosi all'interno dello stadio, ma dovremo essere i migliori al mondo e stare a casa.Sono sicuro che lo faranno, perché sono dalla nostra parte.

Uno dei legami commerciali più lunghi nella storia del calcio professionistico, Carlsberg e Liverpool hanno iniziato i loro rapporti dal 1992, la collaborazione più lunga tra un produttore di birra e un club della Premier League.