Delirio di Ecclestone sui neri e la F1 si dissocia subito

Delirio di Ecclestone sui neri e la F1 si dissocia subito

Ecclestone ha poi girato l'argomento sulla necessità dell'educazione come barriera al razzismo - "Bisogna insegnare l'uguaglianza nelle scuole e i giovani crescerebbero senza dover pensare a queste cose" - e criticato come "stupido" il gesto di abbattere le statue: "Bisognerebbe portare i bambini delle scuole a vedere le statue e spiegare perché sono state erette, cosa avevano compiuto le persone raffigurate ed evidenziando le cose sbagliate che avevano fatto".

Così Bernie alla Cnn: "Hamilton è una persona speciale e sta facendo un lavoro meraviglioso".

Hamilton, che ha fondato l'iniziativa 'We Race As One' per la lotta per la diversità e contro il razzismo, ha preso su Instagram una dura posizione contro Ecclestone.

Un'intervista che ad un certo punto ha visto Ecclestone pronunciare una frase infelice: "Spesso i neri sono più razzisti dei bianchi".

Ecclestone ha governato il circus per dieci anni, ma la F1 è ora gestita da Liberty Media, che ha preso le distanze dall'89enne. "Il sig. Ecclestone non ha avuto alcun ruolo in Formula 1 da quando ha lasciato la nostra organizzazione nel 2017, il suo titolo di presidente emerito, essendo onorifico, è scaduto nel gennaio 2020". Creare un mondo che offra pari opportunità alle minoranze. "Continuerò ad usare la mia voce per rappresentare coloro che non ce l'hanno, per parlare a favore di coloro che sono sotto rappresentati nel fornire l'opportunità di avere una possibilità nel nostro sport".