Decreto Scuola, seduta "fiume" alla Camera per l’approvazione. Ostruzione del centrodestra

Decreto Scuola, seduta

"Il decreto scuola approvato definitivamente alla Camera è un provvedimento nato in piena emergenza che consente di chiudere regolarmente l'anno scolastico in corso - ha scritto la ministra all'Istruzione Lucia Azzolina su Facebook -".

L'aula della Camera ha approvato pochi minuti fa con 145 voti a favore il decreto sulla scuola.

Per i privatisti che faranno l'esame a settembre, avranno la possibilità di partecipare alle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso, oltre alla possibilità di essere ammessi con riserva ai concorsi pubblici, in attesa del diploma.

Il tema che ha scatenato più polemiche è stato quello del concorso straordinario per i docenti precari con almeno tre anni di servizio. Il Concorso viene però rinviato al nuovo anno scolastico e non si terrà, quindi, in estate.

"Live dalla Camera. Seconda maratona notturna dei deputati della Lega contro il decreto Scuola, impegnati in aula da due giorni consecutivi per smascherare un governo imbarazzante e un ministro disastroso nella gestione della ripartenza delle scuole italiane".

"Il testo - ha aggiunto - è stato migliorato durante l'iter parlamentare grazie al lavoro responsabile della maggioranza di governo. Con l'obiettivo di mettere al centro gli studenti e garantire la qualità dell'istruzione".

In merito all'esame di Stato, che quest'anno si svolgerà in presenza da parte dello studente con la sola prova orale, ma con possibilità per i membri della commissione di esaminare da remoto in videoconferenza, il decreto riporta la cornice normativa per lo svolgimento degli esami di Maturità e di terza media, dettagliati nelle disposizioni organizzative fissate dalla ministra Lucia Azzolina. Chi poi supererà la prova entrerà in ruolo il primo settembre 2021, ma si vedrà retrodatare, ai fini dell'anzianità, l'immissione al primo settembre 2020.

Per quest'anno scolastico, invece, i docenti che serviranno a coprire le cattedre vuote verranno chiamati a lavorare con un contratto a tempo determinato sulla base dei titoli. Dal prossimo anno scolastico tornano i giudizi al posto dei voti in decimi.

Gli alunni con disabilità potranno recuperare l'anno scolastico.

Supplenti, le graduatorie diventano provinciali e digitali - Le graduatorie dei supplenti saranno aggiornate, ma anche provincializzate e digitalizzate.

Edilizia scolastica, poteri speciali ai Sindaci - Velocizzata l'esecuzione degli interventi di edilizia scolastica: fino al 31 dicembre 2020 i Sindaci e i Presidenti delle Province e delle Città metropolitane potranno operare con poteri commissariali. E' questo un sistema per agire più velocemente, al fine di ridurre rallentamenti e vincoli burocratici.

Il decreto prevede l'istituzione di un Tavolo di confronto per avviare "con periodicità percorsi abilitanti" e fare chiarezza sul percorso per diventare insegnanti.