Covid-19, gruppo sanguigno A aumenta probabilit di sintomi gravi

Covid-19, gruppo sanguigno A aumenta probabilit di sintomi gravi

Dice, invece, che i pazienti, che hanno contratto il Covid-19 e che hanno un gruppo sanguigno A, rischiano di sviluppare una forma più grave. In Italia lo studio è stato coordinato dal Policlinico di Milano e ha coinvolto anche l'Istituto Clinico Humanitas e l'Ospedale San Gerardo di Monza.

Il progetto Storm (Studio osservazionale sulla storia naturale dei pazienti ospedalizzati per Sars-CoV-2) - coordinato da Paolo Bonfanti, professore associato di Malattie infettive in Bicocca - è dunque alla base dell'articolo che sul 'Nejm' mette nero su bianco il legame fra gruppi sanguigni e criticità di Covid-19, frutto di una collaborazione tra centri di ricerca clinica italiani e spagnoli e genetisti tedeschi e norvegesi.

Gli scienziati non hanno fatto altro che prendere in esame circa 1.600pazienti in Italia e in Spagna, ovvero nei due Paesi più duramente colpiti dall'emergenza sanitaria del Coronavirus, notando che le persone con gruppo sanguigno 0 hanno avuto senza dubbio sintomi più lievi.

"La novità della nostra ricerca - commenta Daniele Prati, direttore del Centro trasfusionale del Policlinico di Milano - è che nei pazienti presi in esame abbiamo analizzato tutti i marcatori dell'intero genoma, confermando per la prima volta in maniera sistematica che il gruppo sanguigno è uno dei fattori principali che portano a predire la gravità dei sintomi".

Certo, non bisogna ancora dire che l'epidemia sia stata sconfitta, però il fatto che i pazienti non abbiano più necessità di essere ricoverati in terapia intensiva è sicuramente un buon segnale: questa è la logica conseguenza "delle rigidissime misure applicate con il lockdown e dei nostri comportamenti virtuosi". Al momento, comunque, conoscendo questi due fattori sarà possibile prevedere, nel caso l'infezione persista nella popolazione o si verifichi una seconda ondata, quali persone saranno più suscettibili a eventuali complicazioni.

I ricercatori hanno individuato anche un'ulteriore porzione del DNA che sarebbe legata a una maggiore gravità del coinvolgimento respiratorio del Coronavirus. Ancora da approfondire le ragioni di questo differente profilo di rischio. "Inoltre, questa scoperta è fondamentale per la ricerca scientifica, perché può contribuire nella messa a punto di vaccini efficaci contro Sars-CoV-2".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video. Il lavoro dimostra che il gruppo sanguigno 0 è associato ad un rischio più basso di sviluppare una infezione clinicamente grave mentre il gruppo sanguigno A è associato a un rischio più elevato.