Coronavirus, Speranza firma l'accordo sul vaccino: prodotto tra Oxford e l'Italia

Coronavirus, Speranza firma l'accordo sul vaccino: prodotto tra Oxford e l'Italia

Il Premier Conte, attraverso il proprio profilo Facebook ha inoltre commentato: "All'Italia, che è stata la prima in Europa a conoscere da vicino questo virus, oggi è stato riconosciuto di essere tra i primi Paesi a dare una risposta adeguata".

Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l'alleanza per il vaccino, il ministro della Salute Roberto Speranza ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l'approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino "da destinare a tutta la popolazione europea".

Le dosi saranno disponibili già in autunno.

"Come è noto il coronavirus è un nemico molto insidioso e abbiamo detto dall'inizio che il vaccino è l'unica soluzione vera e definitiva al problema". Le prime dosi del vaccino anti-Coronavirus potrebbero arrivare in Italia "entro la fine dell'anno", ha annunciato su Twitter il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà: "La sperimentazione è già in stato avanzato e dovrebbe concludersi in autunno mentre le prime dosi del vaccino dovrebbero arrivare nel nostro Paese entro fine anno". Stiamo parlando del vaccino (di Astra Zeneca) più promettente, non c'è certezza assoluta. "Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi" ha concluso il ministro che ha informato il Consiglio dei ministri e gli ospiti presenti agli Stati Generali, ricevendo alla fine un applauso.

Il contratto prevede la fornitura di 400 milioni di dosi di un vaccino che è attualmente in corso di sviluppo in Inghilterra sotto la supervisione di ricercatori dell'Università di Oxford. Il campione in questa ultima fase di test comprenderà anche bambini ed anziani.