Coronavirus, Ricciardi: il vaccino prima a medici e anziani

Coronavirus, Ricciardi: il vaccino prima a medici e anziani

"La forza trainante del gruppo sono Italia e Germania, grazie agli ottimi rapporti tra il ministro Speranza e il collega Spahn".

Per il consulente del ministero della Salute, Walter Ricciardi, il vaccino anticovid dovrà essere somministrato prima ai medici e agli anziani, ovvero a chi rischia in prima linea contro questa minaccia. "E poi le persone a rischio, per età o perché colpite da certe patologie, e le forze dell'ordine" e dopo, toccherà a tutti gli altri, con le prime dosi, se gli studi clinici arriveranno in fondo, tra novembre e dicembre. Qui il ministro Speranza precisa soltanto che "il vaccino lo paga lo Stato e verrà distribuito gratis a cominciare dalle classi più a rischio", anche se "la svolta vera ci sarà quando l'Agenzia europea per i medicinali darà il via libera".

Il vaccino di AstraZeneca, spiega Ricciardi, è quello "in fase di sperimentazione più avanzata, cioè nella 2". Lo stanno provando su 10 mila volontari. "Il nostro lavoro invece è improntato sul concetto di vaccino come bene pubblico, in cui credono i nostri quattro Paesi e la Ue", spiega Ricciardi.

Ricciardi, pur senza mettere da parte la cautela, ha previsto che le prime dosi del vaccino potrebbero arrivare in Italia già per la fine dell'anno. Infine per il consulente del ministero della Salute "bisogna evitare" una seconda ondata "e non credo arrivi". Inoltre, secondo l'eccellenza italiana, il processo di ricerca prosegue nel modo giusto e, "anche se in questo momento nessuno può dire al 100 per cento che arriveranno in fondo, se lo faranno potremo avere le prime dosi alla fine di quest'anno". Magari avremo tante piccole ondine. "Se la gente continuerà a comportarsi bene, se i sistemi sanitari controlleranno e faranno tamponi, eviteremo che le ondine diventino ondate".