Contributo a fondo perduto: come funzionerà

Contributo a fondo perduto: come funzionerà

Aiuto gradito - Francesco Porcu, segretario regionale della Cna, vede per certi versi il bicchiere mezzo pieno: "Qualsiasi iniziativa possa aiutare nell'immediato le imprese in difficoltà è gradita, ma è comunque inevitabile che questi aiuti debbano rappresentare una misura tampone in vista di provvedimenti ben più consistenti da mettere in pratica anche con l'aiuto dell'Europa".

Fra queste ve ne una importante per tutti coloro, liberi professionisti, avvocati, commercialisti per esempio, che con due righe vengono tagliati fuori dai contributi a fondo perduto per perdita di fatturato.

La simulazione relativa agli effetti dei contributi a fondo perduto sono modestissimi.

Con il comunicato congiunto del 19 maggio 2020, ADC, AIDC, ANC, ANDOC, FIDDOC, SIC, UNAGRACO e UNGDCEC ritengono che non si tratti di una dimenticanza bensì di una specifica esclusione dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

"Azzeramento dei tributi locali, 7.500 euro a fondo perduto per ogni impresa, finanziamento a tasso zero rimborsabile in 20 anni, accesso al fondo PMI anche per chi fa commercio su area pubblica, accesso ai fondi rotativi FIDI Toscana".

Non assume quindi rilievo la forma giuridica (imprese individuali, società di persone e di capitali, società tra professionisti e società semplici per lo svolgimento di attività di lavoro autonomo) né il regime contabile adottato (contabilità ordinaria o semplificata). In riferimento al lavoro autonomo, il reddito corrisponde alla differenza tra i vari compensi sia in denaro che in natura ottenuti nel periodo d'imposta e le spese avute nello stesso periodo al netto di contributi previdenziali ed assistenzaili. Verrà erogato il 5% a fondo perduto dell'importo finanziato tramite il Confidi, fino ad un massimo di 1500 euro per ciascuna domanda approvata.

L'Agenzia delle entrate ha fatto sapere di avere già pronta una bozza di istanza e modello e conta di pubblicare già settimana prossima il provvedimento che darà il via alla procedura.

Il contributo a fondo perduto non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi e sarà erogato, nella seconda metà di giugno, dall'Agenzia delle entrate con accredito diretto in conto corrente bancario o postale intestato al beneficiario. La richiesta dovrà essere inviata in modalità telematica, con un autocertificazione del possesso dei requisiti richiesti. In particolare, dopo l'erogazione del denaro, l'Agenzia comunicherà alla Guardia di Finanza tutti i dati ricevuti, in maniera da effettuare controlli su chi ha ricevuto il beneficio. Per avere ulteriori informazioni sull'iter da dover seguire per inviare la domanda di partecipazione, bisognerà attendere le linee guida dell'Agenzia delle Entrate.