Contante, attenzione al nuovo limite da luglio

Contante, attenzione al nuovo limite da luglio

Le perquisizioni scattate ieri sono ancora in corso (la mole del materiale documentale e contabile da sequestrare è tale da richiedere diverso tempo) e hanno portato ai militari delle Fiamme Gialle a sequestrare altri 20 mila euro in contanti a un altro indagato.

Se prima già non li vedevate, dal primo Luglio toglietevi anche il pensiero.

Il valore assoluto dell'economia irregolare, è cresciuto, nonostante gli interventi sulla limitazione del contante passando da 202 miliardi di euro del 2011 a 210 del 2017 (+3,9%) e aumentando sia in corrispondenza dei periodi in cui il limite massimo di utilizzo del contante era di 1.000 euro, che negli anni successivi in cui la soglia veniva portata a 3.000 euro.

Dal 1° luglio 2020, infatti, la soglia per l'utilizzo del contante per pagamenti di beni e servizi scenderà a 1999,99 euro.

Sempre meno denaro in contante e sempre più bancomat e pagamenti digitali. L'evasione fiscale è solo un pretesto, a dirlo non siamo solo noi ma addirittura l'ex ministro Pier Carlo Padoan che nel 2015 ammise pubblicamente di essersi sbagliato: "non c'è nessuna correlazione tra limite al contante ed evasione fiscale". Potremo usare solo attraverso la carta di credito, il bonifico bancario, l'assegno o il bancomat. La disposizione, prevista dal Decreto Fiscale 2020 (legge 157/2019), si applica ai contribuenti citati che nell'anno precedente abbiano realizzato ricavi o compensi fino a 400 mila euro, indipendentemente dal regime di contabilità adottato e dalla tipologia giuridica scelta per l'esercizio dell'attività.

Questa norma nasce per evitare il riciclaggio di denaro sporco e l'evasione fiscale, ma finisce per colpire anche le famiglie.

Obbligo dicevamo, perché le norme vanno rispettate altrimenti si incorre in sanzioni. Dalla casalinga all'imprenditore tutti dovranno rinunciare ai contanti per i pagamenti superiori ai 2000 euro. Il limite di 2.000 euro resterà valido per un anno e mezzo. Saranno invece consentiti quelli che avvengono tramite contratto o rateizzazione. Se però il centrodestra è convinto che soltanto abbassando le tasse, vedi Flat Tax, si possa far pagare il dovuto a tutti, il premier Conte è più propenso a disincentivare l'uso del contante a favore dei pagamenti elettronici.