Cesare Cremonini razzista? "Ho preteso che cambiasse il suo nome"

Cesare Cremonini razzista?

"Cremonini ha seriamente detto che se paga una persona la può chiamare come vuole?" Parole che non sono affatto piaciute ad una considerevole fetta di utenza sintonizzata sul programma.

Cesare Cremonini è finito nel mirino degli utenti di Twitter (e non solo) per una battuta sulla sua donna delle pulizie durante un'intervista a "E poi c'è Cattelan". Non è vero, non si chiama Emilia, lei è moldava e io ho preteso in onore della mia terra di chiamarla Emilia. Perché il padrone paga, e può cambiarti il nome. "Ho pensato alla mia donna delle pulizie - ha detto il cantante -, che si chiama Emilia".

Un simpaticissimo Cesare Cremonini, accanto ad un compiaciutissimo Alessandro Cattelan, spiega (divertito) il suo rapporto con la domestica. È moldava. Io la chiamo Emilia. Vorrei chiamare mia figlia Emilia. Da molti anni l'artista ha intrapreso la carriera di solito, ottenendo grande successo e riempiendo palazzetti e stadi con i suoi concerti. La donna sorridendo risponde: "Mi chiamo Emilia, Emilia Rumena, non Emilia Romagna, e non vi preoccupate che noi ci amiamo". "Sono pagate e quindi possono far cambiare il loro nome". La sintesi tra le due posizioni la fanno forse alcuni fan di vecchia data sulla pagina Facebook di Cremonini: "Sono molto dispiaciuta da queste frasi, ma a volte pensando di essere divertenti si dicono cose che in realtà non si pensano proprio, basta ammetterlo e tutto sarà a posto". Una leggerezza imperdonabile dalla rete: "Mi sono dovuta andare a vedere il video di Cremonini perché davvero non credevo che fosse possibile dire certe frasi con tanta leggerezza, soprattutto in un periodo come questo. Ma quanto è bello questo classismo sui colli bolognesi", alcuni dei commenti di protesta apparsi sul social.